Si chiude sullo 0-0 il primo tempo tra Napoli e Arsenal al Diego Armando Maradona, nella gara d’esordio degli azzurri nella nuova Champions League. Una prima frazione combattuta ed equilibrata, con la squadra di Massimiliano Allegri attenta soprattutto a non concedere spazi alla qualità offensiva dei Gunners.
Il Napoli si presenta con il 4-3-3 annunciato alla vigilia: Gilmour, Lobotka e De Bruyne compongono il centrocampo, mentre Politano e Alisson Santos accompagnano Hojlund nel reparto offensivo. Dall’altra parte Arteta punta sulla qualità dei suoi uomini migliori, con Saka, Ødegaard ed Eze alle spalle di Gyökeres.
Gli inglesi provano a gestire maggiormente il possesso e a muovere velocemente il pallone alla ricerca di varchi, ma il Napoli mantiene le distanze tra i reparti e cerca di ripartire appena possibile. Gli azzurri non rinunciano a giocare, affidandosi soprattutto alla qualità di De Bruyne e alla profondità di Hojlund per provare a mettere in difficoltà la retroguardia dell’Arsenal.
La partita resta comunque bloccata, con grande attenzione tattica da entrambe le parti e senza che nessuna delle due squadre riesca a trovare il guizzo necessario per sbloccare il risultato.
Al termine dei primi 45 minuti il punteggio resta dunque sullo 0-0: Napoli ordinato e compatto contro un Arsenal che conferma tutta la propria qualità, ma che fin qui non è riuscito a trovare la strada del gol.








