La direzione arbitrale di Inter-Napoli ha prodotto diversi episodi discussi. Luca Marelli ha analizzato a DAZN quattro situazioni, soffermandosi in particolare sul possibile secondo cartellino giallo per Lautaro Martinez prima del gol decisivo.
Nel primo tempo l’Inter ha protestato per un contatto in area tra Pio Esposito e Rrahmani. Secondo l’analisi di Marelli, entrambi i giocatori si trattengono e proprio il comportamento dell’attaccante nerazzurro rende corretta la decisione dell’arbitro di non assegnare il calcio di rigore.
Altro episodio al 49’, quando l’Inter reclama per un possibile tocco di braccio di Lobotka. Marelli ritiene che l’eventuale movimento sarebbe stato punibile, ma dalle immagini non emerge la certezza che il centrocampista del Napoli abbia effettivamente toccato il pallone. Senza un’immagine conclusiva, il VAR non aveva quindi gli elementi necessari per intervenire.
L’episodio più delicato riguarda Lautaro, già ammonito per proteste. Nel secondo tempo l’argentino entra in contatto con Rafa Marin disinteressandosi del pallone e, secondo Marelli, rischia concretamente una seconda ammonizione. Il capitano nerazzurro resta invece in campo e poco più tardi segna la rete del definitivo 3-2. Sul pareggio di Thuram, invece, la presenza di Rrahmani a terra non imponeva l’interruzione immediata del gioco in assenza di un fallo.


