Chiariello: «Ma dove trova 70 gol questo Napoli?»

Chiariello: «Ma dove trova 70 gol questo Napoli?»

Umberto Chiariello analizza l’attacco del Napoli e pone l’accento soprattutto su Hojlund e Lucca. Il giornalista ha fiducia nel danese e difende l’ex Udinese dalle critiche, ma evidenzia un problema più generale: per competere ai vertici servono molti più gol e gli azzurri devono capire chi possa garantirli.

Chiariello parte da Rasmus Hojlund, considerandolo il principale riferimento offensivo del Napoli ma anche un calciatore chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità. «Ho molta fiducia in Hojlund», sottolinea il giornalista, ricordando però che il danese deve ancora dimostrare di poter garantire con continuità una stagione da circa venti reti. Discorso diverso per Lorenzo Lucca: nonostante le numerose critiche ricevute, Chiariello non considera l’attaccante un calciatore da bocciare e ritiene che, tornando sui livelli mostrati a Udine, possa ancora rappresentare un’alternativa utile e portare in dote un buon numero di gol.

Il vero interrogativo riguarda però il confronto con gli attacchi delle principali rivali. Chiariello osserva come Juventus, Milan, Roma, Atalanta e soprattutto Inter dispongano di centravanti e reparti offensivi ricchi di soluzioni. Da qui nasce la domanda sui numeri del Napoli: una squadra che punta alle prime posizioni dovrebbe avvicinarsi almeno alla soglia dei settanta gol, mentre al momento non è semplice individuare da dove possano arrivare. Hojlund e Lucca dovranno fare la loro parte, ma anche gli esterni sono chiamati ad aumentare sensibilmente la propria produzione realizzativa.

Chiariello cita quindi Neres, Alisson, Politano, Vergara e Giovane. Nessuno di loro, almeno sulla base delle rispettive caratteristiche e dei numeri mostrati finora, offre la certezza della doppia cifra. Per questo una parte importante del peso offensivo potrebbe ricadere ancora sul centrocampo: De Bruyne, McTominay e Anguissa possono garantire reti, mentre anche Vergara può contribuire giocando tra centrocampo e attacco. Secondo Chiariello, le due grandi scommesse diventano soprattutto Neres e De Bruyne: se riusciranno a esprimersi al loro livello migliore, il Napoli avrà molte più possibilità di compensare i dubbi realizzativi del reparto avanzato.