Stefano Borghi mette sotto osservazione il Napoli dopo la sconfitta casalinga contro il Como. Il problema principale, più ancora del risultato, sarebbe la necessità di definire un’identità tattica più riconoscibile e un atteggiamento meno attendista.
Il ko contro il Como continua a produrre analisi sul momento degli azzurri. Stefano Borghi ha sottolineato come la squadra di Cesc Fabregas abbia trasmesso per lunghi tratti maggiore sicurezza nella gestione delle diverse fasi della partita, mentre il Napoli è apparso ancora alla ricerca dei propri riferimenti.
Non sono mancate le occasioni offensive e Borghi considera importante la presenza di un centravanti come Hojlund, oltre alle numerose alternative disponibili davanti. Le difficoltà maggiori riguarderebbero invece lo sviluppo della manovra e la tendenza della squadra ad abbassarsi eccessivamente in determinate fasi.
Il risultato, a questo punto della stagione, non può rappresentare una sentenza. Per crescere, però, il Napoli dovrà rendere più evidenti le proprie intenzioni tattiche e trovare un equilibrio stabile tra costruzione, aggressività e gestione degli spazi.


