Giovanni Di Lorenzo, capitano della SSC Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro. Tanti i temi affrontati dal difensore: dal rinnovo fino al 2030 alla stagione in corso, passando per la sfida contro l’Inter, le critiche ricevute dalla squadra, l’assenza di McTominay e il prossimo cammino in Champions League.
Il capitano azzurro ha innanzitutto raccontato le emozioni legate al prolungamento del contratto, ribadendo il forte legame costruito negli anni con Napoli, la società e i tifosi.
«Rinnovo? Il giorno dell’annuncio è stato speciale, perché mi lego ancora di più a questa società, questa città, questa piazza e questa gente che mi ha voluto bene fin da subito. Napoli ha accolto me e la mia famiglia, il rinnovo lo desideravo fortemente e così anche la società. Ci abbiamo messo poco a raggiungere l’accordo, ci tengo a ringraziare il presidente, il direttore e il mio procuratore, che hanno lavorato per far sì che tutto questo diventasse realtà. Sono molto contento.
Riguardandomi indietro e ripensando a qualche anno fa, direi a me stesso di non mollare perché sarebbero arrivati anni belli. Con questo voglio dire che i ragazzi devono sempre credere nei propri sogni, anche quando ci sono dei momenti di difficoltà come è capitato anche a me durante il mio percorso. Bisogna circondarsi di persone che ti vogliono bene veramente e ti supportano. Sono orgoglioso del percorso che ho fatto e dei passaggi che mi hanno aiutato ad arrivare fino a qui».
Spazio poi alla prossima sfida di campionato contro l’Inter, un appuntamento che Di Lorenzo considera particolarmente impegnativo ma nel quale il Napoli vuole provare a ottenere un risultato positivo.
«Inter-Napoli? Ci aspetta una partita importante contro una squadra forte, nel loro stadio. Dovremo essere preparati e capire fin da subito che partita ci aspetta. Stiamo lavorando bene in questi giorni e sono sicuro che saremo pronti ad affrontare una squadra forte, in una partita dove vogliamo portar via punti».
Il capitano è tornato anche sull’ultima gara contro il Como e sul lavoro svolto dalla squadra per correggere gli errori emersi nelle prime uscite stagionali.
«Napoli-Como? Dopo le partite rivediamo sempre le azioni offensive e difensive. Correggiamo gli errori se ce ne sono stati. Abbiamo lavorato su questo in settimana. Queste sono le prime partite ed è normale, dobbiamo ritrovare un po’ di solidità. Sono sicuro che da qui in avanti riusciremo a performare meglio».
Di Lorenzo ha quindi risposto alle critiche arrivate dopo alcuni risultati, invitando il gruppo a non lasciarsi condizionare dalle valutazioni esterne.
«Le critiche? Si sa che il calcio è così. Perdi una partita e tutti dicono: la squadra è vecchia, non riescono più a correre! Poi vinci la partita successiva e tutti ti guardano in maniera positiva. Noi dobbiamo pensare a lavorare e migliorarci, senza ascoltare le voci esterne. Dobbiamo creare un ambiente sereno qui a Castel Volturno senza ascoltare le prime critiche».
Tra gli argomenti affrontati anche Scott McTominay, la cui assenza rappresenta una perdita importante per il Napoli, ma allo stesso tempo un’occasione per altri elementi della rosa.
«McTominay? Si è meritato il premio di miglior centrocampista per quello che ha fatto l’anno scorso. Merita tutti i riconoscimenti che sta avendo. Ci mancherà perché è un giocatore importante per noi. Lo aspettiamo a braccia aperte. Sono sicuro che tornerà più forte di prima. Ci sarà sicuramente qualcuno che darà tutto per cercare di sopperire alla sua assenza. Sarà un’opportunità per qualcuno per mettersi in mostra e mettere in campo le sue qualità».
Il calendario metterà poi gli azzurri davanti a due appuntamenti di grande prestigio contro Inter e Arsenal, con l’inizio della nuova avventura europea ormai alle porte.
«Inter e Arsenal? Ci aspetta un doppio confronto importante, contro squadre forti, le due campioni di Serie A e Premier League. Queste partite tutti vogliono giocarle, si preparano da sole. Il mister è bravissimo a gestire le pressioni dell’ambiente. Intanto pensiamo all’Inter, poi inizierà il percorso Champions dove vogliamo far meglio dello scorso anno. Lavoriamo per cercare di fare belle prestazioni».
Di Lorenzo ha speso parole positive anche per Favasuli, uno dei nuovi volti del gruppo azzurro.
«Favasuli? Sicuramente già in queste prime settimane ha dimostrato perché il Napoli ha deciso di puntare su di lui. Lo avevo seguito già lo scorso anno in Serie B, dove ha fatto un campionato importante col Catanzaro. È un ragazzo a posto, italiano, siamo contenti del suo arrivo. Avrà occasioni per dimostrare in campo le sue qualità. Deve crederci e lavorare e continuare ad avere questa mentalità, certamente avrà le sue soddisfazioni».
Infine, un pensiero ai tifosi che non potranno essere presenti a San Siro a causa del divieto di trasferta.
«Il divieto di trasferta a San Siro? Ci dispiace per il divieto di trasferta che si ripete da un po’. Cercheremo di fare una grande partita per i tifosi che non potranno venire. I tifosi sono sempre con noi, in casa e in trasferta quando possono. Cercheremo di fare una grande partita anche per loro».








