Giovanni Di Lorenzo lega ancora di più il suo futuro al Napoli. Dopo l’ufficialità del rinnovo fino al 30 giugno 2030, il capitano azzurro ha affidato ai canali social del club le sue prime parole, ribadendo il forte legame con la società, la città e i tifosi.
Giovanni Di Lorenzo e il Napoli ancora insieme. Il capitano azzurro ha prolungato il proprio contratto fino al 30 giugno 2030, un accordo che potrebbe consentirgli di chiudere la carriera proprio con la maglia che indossa dal 2019. Il club ha celebrato l’intesa con il messaggio «Azzurro per la vita».
Subito dopo l’annuncio sono arrivate anche le parole del difensore, che non ha nascosto l’emozione per un accordo fortemente voluto: «Oggi è un giorno speciale», ha spiegato Di Lorenzo, sottolineando come il rinnovo rappresentasse «un mio desiderio», condiviso anche dalla società.
Il capitano ha ringraziato il presidente Aurelio De Laurentiis, il direttore sportivo Giovanni Manna e il suo agente Mario Giuffredi, protagonisti dell’intesa che ha portato alla firma del nuovo contratto. Una trattativa conclusa rapidamente proprio grazie alla volontà comune di proseguire insieme.
Lo sguardo di Di Lorenzo è però già rivolto al futuro. L’obiettivo è quello di «regalare altri successi ai nostri tifosi», possibilmente già nella stagione del Centenario del club. Il difensore ha inoltre ricordato il percorso iniziato sette anni fa, quando arrivò dall’Empoli senza immaginare che sarebbe diventato capitano e uno degli uomini simbolo della storia recente del Napoli.
Per i prossimi anni la missione resta chiara: «Continuare a crescere, migliorare», rappresentando al meglio lo spogliatoio e diventando un punto di riferimento anche per i calciatori più giovani.
Dal suo arrivo nell’estate del 2019, Di Lorenzo ha collezionato 307 presenze e 20 gol con la maglia azzurra, conquistando due Scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Numeri che raccontano un legame diventato sempre più forte stagione dopo stagione e che, con il rinnovo fino al 2030, è destinato a proseguire ancora a lungo.








