​Napoli accelera verso l’America’s Cup

​Napoli accelera verso l’America’s Cup

Napoli accelera i preparativi in vista della Preliminary Regatta di America’s Cup in programma a settembre. Dopo Luna Rossa e Team New Zealand, anche Alinghi ha iniziato gli allenamenti nelle acque del Golfo, mentre a Nisida sono stati completati i sei hangar destinati ai team. Intanto proseguono i lavori a Bagnoli e prende forma il Race Village che accompagnerà l’evento sul Lungomare.

L’America’s Cup è sempre più presente a Napoli. A meno di un mese dalla regata preliminare di settembre, le acque del Golfo sono già diventate terreno di allenamento per alcuni dei team protagonisti della corsa verso la 38ª edizione della competizione velica.

Dopo Luna Rossa e Team New Zealand, negli ultimi giorni anche Alinghi è entrato in azione davanti alla città. Le immagini degli allenamenti del team svizzero rappresentano un nuovo segnale dell’avvicinarsi di un appuntamento che farà da grande prova generale in vista dell’America’s Cup del 2027.

La Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta Naples è prevista dal 24 al 27 settembre. Il Golfo ospiterà le imbarcazioni e offrirà ai team la possibilità di confrontarsi nelle condizioni che troveranno nella sede scelta per la prossima America’s Cup.

Parallelamente all’attività in mare procede l’organizzazione a terra. Uno dei punti centrali per l’appuntamento di settembre sarà Nisida. Nell’area militare del porticciolo sono stati completati sei hangar destinati a ospitare i team impegnati nella regata preliminare.

Si tratta di strutture fondamentali per la gestione delle imbarcazioni e delle attività tecniche durante l’evento di settembre, in attesa che il baricentro dell’America’s Cup si sposti definitivamente verso Bagnoli in occasione della competizione del 2027.

Proprio a Bagnoli proseguono nel frattempo gli interventi destinati alla realizzazione delle future basi operative delle squadre. La scelta di Napoli come sede della 38ª America’s Cup ha infatti impresso una forte accelerazione al percorso di trasformazione dell’area, che diventerà uno dei luoghi simbolo dell’evento internazionale.

Ma l’appuntamento non riguarderà soltanto Nisida e Bagnoli. Il progetto coinvolgerà anche il Lungomare Caracciolo, dove è prevista la presenza del Race Village. Sarà il punto di riferimento per tifosi, appassionati e visitatori, con attività e intrattenimento legati alla competizione.

Il sito ufficiale dell’America’s Cup annuncia l’ingresso gratuito al Race Village e la possibilità di seguire lo spettacolo anche da diversi punti del waterfront napoletano. L’obiettivo è trasformare l’evento velico in una manifestazione capace di coinvolgere direttamente la città e non soltanto gli addetti ai lavori.

La Preliminary Regatta sarà così il primo vero banco di prova organizzativo per Napoli. Non soltanto per la gestione delle gare, ma anche per tutto ciò che ruoterà attorno all’evento: accoglienza, turismo, mobilità, attività commerciali e promozione internazionale del territorio.

La presenza anticipata dei team nel Golfo rende intanto già visibile quello che fino a pochi mesi fa era soprattutto un progetto per il futuro. Le barche sono in acqua, gli hangar di Nisida sono pronti e i preparativi procedono su più fronti.

Settembre rappresenterà il primo grande assaggio. Il traguardo principale resta il 2027, quando Napoli diventerà il centro mondiale della vela con la 38ª America’s Cup.