Adani: «Allegri-Milan, un fallimento. Basta con chi fa il furbo nel 2026»

Adani: «Allegri-Milan, un fallimento. Basta con chi fa il furbo nel 2026»

Il dibattito calcistico si infiamma alla Domenica Sportiva su Rai 2. A tenere banco sono le durissime dichiarazioni di Daniele Adani, che ai microfoni della storica trasmissione non ha usato giri di parole per condannare la proposta calcistica di Massimiliano Allegri, definendo fallimentare l’esperienza del tecnico sulla panchina del Milan.

L’attacco alla filosofia del “galleggiamento”

Secondo l’ex difensore e opinionista Rai, il calcio basato sulla pura speculazione del risultato è destinato a crollare, soprattutto quando viene protetto da una narrazione mediatica compiacente:

“Se giochi hai più possibilità di vincere, se speculi e galleggi a tirare avanti, e soprattutto ti appoggi su un Paese pieno di venditori di fumo che racconta a persone non più sceme che basta vincere oggi e poi si penserà al domani, cadi. Chi ha una visione e una cultura del lavoro viene premiato, chi vive tutti i giorni della settimana facendo il furbo e manipolando alcune situazioni ingiustificabili non verrà premiato.”

Il confronto Juve-Milan e l’accusa ad Allegri

Adani ha poi tracciato un parallelo tra i problemi della Juventus e la crisi d’identità del Milan, individuando responsabilità ben precise per entrambe le piazze. Se per i bianconeri il problema è strutturale (l’aver perso la cultura del lavoro a causa dei costanti cambi di dirigenti e allenatori), per i rossoneri la colpa ricade sulla scelta della guida tecnica:

  • L’accusa sul gioco: Adani sottolinea come Allegri non proponga più un calcio propositivo e volto alla crescita dei calciatori ormai da ben sette anni.
  • La mancanza di visione: Una gestione improntata al presente che non costruisce valore per il futuro del club.

Il richiamo alla storia rossonera: «Il Milan è spettacolo»

L’affondo finale di Adani tocca le corde della gloriosa storia del club di Via Aldo Rossi, un’identità che mal si concilia con l’attuale pragmatismo esasperato. Il Milan non può essere solo gestione del risultato, deve essere emozione:

“Il Milan non è un cinema nel quale si va il sabato sera, è storia e cultura e con Berlusconi e Sacchi è stato spettacolo. Bisogna cacciare chi nel 2026 fa il furbo”. Un messaggio chiaro, quello di Adani, che chiede a gran voce un ritorno a un calcio moderno, coraggioso e fedele alla tradizione spettacolare del club.