NYT – Il piano degli americani: Stadio, Basket e Modello NBA

NYT – Il piano degli americani: Stadio, Basket e Modello NBA

Nelle ultime ore, una clamorosa indiscrezione di mercato societario sta scuotendo l’ambiente azzurro: un consorzio statunitense avrebbe messo sul piatto una cifra monstre, vicina ai 2 miliardi di euro, per rilevare il club dalla famiglia De Laurentiis.

A confermare la notizia, lanciata inizialmente dal Corriere dello Sport, è stata una fonte autorevole come il New York Times attraverso un approfondimento su The Athletic. Secondo gli organi di stampa americani, i primi contatti sarebbero avviati già da circa sei mesi per mano della Underdog Global Partners (UGP), la società che sta guidando i negoziati per conto di un gruppo di pesanti investitori d’oltreoceano.

Il NO di De Laurentiis e una plusvalenza storica

Al momento, la posizione ufficiale della società è rigida: il Napoli non è in vendita. Aurelio De Laurentiis, che rilevò il club nel 2004 dalle ceneri del fallimento in Serie C, ha eretto un muro di fronte alla prima offerta. Sotto la sua gestione, i partenopei sono tornati sul tetto d’Italia e d’Europa, collezionando due Scudetti, tre Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, il tutto mantenendo una solidità finanziaria invidiabile.

Se l’affare dovesse tuttavia andare in porto in futuro, si tratterebbe di una delle plusvalenze più incredibili nella storia dello sport mondiale: ADL registrerebbe un guadagno stratosferico, considerando che ventidue anni fa acquistò il titolo sportivo del club per una cifra inferiore al 2% rispetto ai 2 miliardi offerti oggi.

Il piano degli americani: Stadio, Basket e Modello NBA

Nonostante il primo “no” del patron azzurro, il consorzio americano non sembra intenzionato a mollare la presa ed è pronto a rilanciare. Il piano di UGP non si limita infatti al solo calcio, ma punta a importare all’ombra del Vesuvio il modello multisport tipico delle grandi franchigie statunitensi.

La società americana non è nuova al territorio molisano e campano: è già proprietaria del Campobasso Calcio ed è recentemente entrata nel capitale societario del Napoli Basket. I punti cardine del loro progetto per Napoli includono:

  • Acquisto e restyling dello Stadio: La volontà di privatizzare e riqualificare radicalmente lo Stadio Diego Armando Maradona, trasformandolo in un impianto moderno e attivo 365 giorni all’anno.
  • La sinergia Calcio-Basket: L’integrazione della SSC Napoli e del Napoli Basket all’interno di un’unica struttura societaria e di brand.
  • La vetrina NBA Europe: Un posizionamento strategico del club di pallacanestro anche in vista della futura NBA Europe, la lega europea sotto l’egida americana il cui lancio è previsto per il 2027.

Trattativa in stand-by, ma si attende il rilancio

I colloqui avrebbero subito un rallentamento a causa di alcuni nodi critici ritenuti insuperabili da De Laurentiis, legati probabilmente alla governance del club e alle valutazioni strutturali. UGP, contattata direttamente da The Athletic, si è trincerata dietro un classico: “Non commentiamo voci e speculazioni”.

La sensazione, però, è che la partita sia tutt’altro che chiusa. I miliardari americani hanno fame di calcio italiano e Napoli, con il suo brand globale e il suo bacino d’utenza, rappresenta la perla più ambita del momento.