I ragazzi di Conte salutano il proprio pubblico in un match ricco di spunti e condizionato dai soliti, sfortunati infortuni. Ecco le pagelle del nostro Gennaro Toledo:
Meret 6 – Reattivo e preciso con i piedi. Buona prestazione.
Di Lorenzo 6 – Presidia con ordine il binario verticale, muovendosi senza problemi dall’area propria a quella avversaria.
Rrahmani 6,5 – Fa ottima guardia su Davis e cerca ripetutamente la profondità per innescare i compagni.
Olivera 6 – Autore di tre buone chiusure difensive prima di essere sacrificato anzitempo per la gestione dei cambi.
Politano 6 – Spinge con costanza e si sacrifica molto anche in fase di ripiegamento.
Lobotka 6 – Gestisce il centrocampo con la solita precisione millimetrica prima di arrendersi all’ennesimo infortunio stagionale.
McTominay 6 – Sempre positive le sue prove, ma sul voto pesa l’errore sul goal mangiato del possibile raddoppio.
Gutierrez 6 – Accompagna con costanza la fase offensiva provando anche giocate di classe, seppur con qualche imprecisione.
Elmas 6 – Avvia bene la pressione offensiva e cerca il gol, venendo però murato dalla difesa avversaria in area.
Alisson Santos SV – La sua partita dura poco a causa di un infortunio muscolare dopo aver sfiorato il gol.
Hojlund 7 – Semina il panico nella difesa friulana, segna un gol da bomber vero e fa espellere Kabasele..
I Subentrati
Juan Jesus 6,5 – Entra per la passerella d’addio e si congeda con ottimi interventi difensivi su Gueye e Davis.
Gilmour 6,5 – Subentra a freddo subendo subito un brutto colpo, ma fa girare la palla velocizzando la manovra.
De Bruyne 6,5 – Entra subito e inventa l’assist al bacio per Hojlund, mostrando lampi della sua immensa classe.
Contini SV – Entra nei minuti finali del match senza dover compiere interventi significativi.
Mazzocchi SV – Uno spezzone nel finale per partecipare alla festa dell’ultima giornata di campionato.
Beh, che dire… non è facile lasciarti, Antò. Ma lo faccio dandoti umilmente il mio voto: Conte 10. Un biennio storico da due trofei che ti consacra definitivamente nella storia del club azzurro. Hai capito che per noi, però, vincere spesso non è l’unica cosa che conta: sei diventato un vero napoletano, tra visite nel cuore di Napoli e tante buone azioni lontane dai riflettori. Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, ma ti aspetteremo sempre a braccia aperte.
Alla prossima stagione e…Forza Napoli Sempre!








