Il valzer delle panchine in Serie A si accende ed entra nel vivo. Con le clamorose indiscrezioni che accostano Maurizio Sarri all’Atalanta e la sempre più probabile conferma di Massimiliano Allegri alla guida del Milan, lo scenario per il futuro del Napoli cambia radicalmente. Il nome in cima alla lista del club partenopeo è diventato, con forza, quello di Vincenzo Italiano.
L’attuale allenatore del Bologna, tuttavia, preferisce mantenere i piedi per terra e rimandare ogni discorso sul futuro. Intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare l’ultimo match di campionato contro l’Inter, il tecnico ha risposto così alle inevitabili domande sul domani:
«Non ci sono novità. Dopo la partita, a metà settimana, ci incontreremo con la società. Lasciamo perdere il contratto perché per quanto riguarda gli allenatori è sempre un caso particolare, contano più i rapporti umani. Valuteremo cosa si è sbagliato e dove si può migliorare».
Il focus sul modello Bologna e le ambizioni future
Incalzato dai giornalisti sui dettagli del prossimo summit societario e sulle tempistiche del confronto, Italiano ha chiarito la sua posizione, spiegando cosa si aspetta dal faccia a faccia con la dirigenza rossoblù e se avrebbe preferito anticipare i tempi:
«Poteva essere prima, ma va bene anche così. Non c’è fretta. Dopo l’ultima partita ci sarà molto tempo per cercare di organizzare il prossimo anno: l’importante è avere le idee chiare ed essere lucidi su cosa si vuole. Qui si lavora benissimo, abbiamo ottenuto una Coppa Italia storica, quest’anno a tratti mi sono divertito e a tratti meno. Dovremmo rendere conto ad un ambiente che ormai pretende questi tipi di campionati perché la società li ha abituati bene. L’atmosfera che si respira a Bologna va tutelata e bisogna fare le cose per bene».
Tra campo e mercato
Mentre le sirene di Napoli fischiano sempre più forte, Italiano blinda lo spogliatoio per l’ultimo sforzo stagionale. La piazza emiliana chiede continuità dopo i traguardi storici raggiunti, ma il richiamo del grande salto all’ombra del Vesuvio resta una tentazione concreta. La “metà settimana” si preannuncia decisiva: solo dopo il confronto con la dirigenza del Bologna capiremo se il futuro di Italiano sarà ancora in rossoblù o se si tingerà d’azzurro.








