A pochi giorni dalla finale di Champions League contro l’Arsenal, il centrocampista del Paris Saint-Germain, Fabian Ruiz, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Tra l’attesa per il grande match europeo e i ricordi del passato, lo spagnolo ha fatto il punto della situazione.
L’attesa per la finale contro l’Arsenal
Il giocatore non ha nascosto l’entusiasmo per il traguardo raggiunto, pur mantenendo i piedi ben piantati a terra conscio del valore degli avversari:
«Siamo felici di essere arrivati di nuovo in finale. Non sarà facile, sappiamo tutte le difficoltà che ci sono nel vincere la Champions. Affrontiamo una squadra forte, che ha vinto la Premier. Sarà una finale difficile, ma abbiamo voglia ed entusiasmo».
Impossibile non ripensare alla semifinale dello scorso anno, quando fu proprio lui a sbloccare il match contro i Gunners:
«Si fu il mio primo gol in Champions, in casa con l’Arsenal. Fu una semifinale dura anche se vincemmo, ma la finale sappiamo che sarà diversa».
La lavagna tattica di Luis Enrique
Quando gli è stato chiesto come il tecnico stia preparando la sfida, specialmente dopo le incertezze mostrate da Safonov nei rinvii, Fabian Ruiz ha preferito non sbilanciarsi troppo sui dettagli strategici, esaltando però il metodo del mister:
«Non possiamo dire niente… ogni partita lui ci da dei dettagli nuovi e cosa dobbiamo fare per aiutare i compagni e vincere la partita. Contro il Bayern Monaco mi ha chiesto di aiutare Nuno Mendes, anche se è molto forte, con Olise. Spero che contro l’Arsenal tutti stiamo bene e di vincere la Champions».
Il legame mai spezzato con Napoli
Infine, un pensiero caloroso è andato alla sua ex squadra e alla città che lo ha consacrato a grandi livelli. Lo spagnolo ha ammesso di sentire ancora una forte nostalgia per i colori azzurri:
«Si lo seguo sempre e ci torno ogni volta che posso. Mi manca molto. Hanno vinto due scudetti da quando sono andato via, parlo spesso con i miei ex compagni».








