Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei alle ore 5:50, con epicentro in mare a una profondità di 3 chilometri. L’evento, tra i più forti della storia recente della crisi bradisismica (superato solo dal sisma 4.6 del giugno 2025), è stato distintamente avvertito dalla popolazione di Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e in numerosi quartieri di Napoli.
Cedimento all’Arco del Belvedere “Maurizio Valenzi”
Il danno più significativo e simbolico si è registrato a Bacoli: una parte del celebre arco del Belvedere “Maurizio Valenzi” in via Castello è crollata. Si tratta di uno dei punti panoramici più famosi e fotografati della città.
Oltre al crollo dell’arco, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha segnalato:
- Danni ai costoni che affacciano sul mare.
- Cedimenti di intonaci dalle facciate di edifici privati.
- Segnalazioni di criticità all’interno delle abitazioni da parte dei residenti.
Misure di emergenza e trasporti in tilt
L’evento ha spinto i sindaci della zona a prendere provvedimenti immediati per garantire la sicurezza:
- Scuole chiuse: Sospese le attività didattiche a Bacoli, Pozzuoli e Quarto per consentire i controlli statici sugli edifici. A Quarto è stato chiuso precauzionalmente anche il cimitero.
- Stop ai treni: L’Eav ha interrotto temporaneamente la circolazione sulle linee Cumana e Circumflegrea. Anche Trenitalia ha sospeso le corse nei pressi di Napoli Campi Flegrei per verifiche tecniche sulla linea.
- Centri Operativi attivati: I Comuni hanno aperto i COC (Centri Operativi Comunali). La Protezione Civile regionale, guidata dall’assessora Fiorella Zabatta, è attiva in coordinamento con la Prefettura e i sindaci per monitorare la situazione.








