Svolta green, Capodimonte si illumina di futuro: i dettagli

Svolta green, Capodimonte si illumina di futuro: i dettagli

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte inaugura una nuova era, coniugando la grandezza della storia con l’innovazione della transizione ecologica. Grazie a un investimento complessivo di 45 milioni di euro — sostenuto in sinergia paritaria tra il settore pubblico e la società privata Engie — la Reggia si trasforma in un modello globale di sostenibilità e tecnologia.

Innovazione invisibile e comfort

La vera rivoluzione sta nell’equilibrio tra estetica e tecnologia:

  • Energia pulita: Sono stati installati speciali pannelli fotovoltaici progettati ad hoc per integrarsi perfettamente con l’architettura della Reggia, risultando del tutto invisibili dall’esterno. Copriranno il 90% dei consumi energetici del museo.
  • Climatizzazione e tutela: Per la prima volta, tutte le sale saranno dotate di riscaldamento e aria condizionata, garantendo il benessere dei visitatori e la perfetta conservazione delle opere.
  • Nuova luce sull’arte: Un moderno sistema di illuminazione a LED valorizzerà i dettagli dei capolavori, proteggendoli dai danni dell’usura luminosa.

«È un intervento unico in Italia e nel mondo», ha dichiarato il direttore Eike Schmidt, sottolineando anche l’arrivo di nuove opere d’arte contemporanea firmate da Mimmo Paladino e Christiane Löhr, pensate appositamente per gli spazi rinnovati.

L’unione perfetta tra Arte e Natura

Questa svolta tecnologica non fa che amplificare la magia di uno dei complessi culturali più affascinanti d’Europa. Il rinnovamento della Reggia si inserisce infatti nella cornice monumentale del Bosco di Capodimonte, un polmone verde cittadino di rara bellezza, dove la maestosità della natura secolare dialoga da sempre con il patrimonio artistico. Da oggi, l’energia della bellezza è anche un’energia pulita.