Le strade di Antonio Conte e del Napoli si separano. Con la decisione ormai presa, nella giornata di ieri il tecnico si è recato personalmente a Palazzo San Giacomo per congedarsi dal sindaco Gaetano Manfredi. I dettagli del colloquio sono stati svelati oggi da La Repubblica, che ha descritto l’appuntamento come “una visita di cortesia”: un faccia a faccia informale, a cui ha preso parte anche il direttore generale del Comune Pasquale Granata, utile a ribadire il profondo legame dell’allenatore con la realtà partenopea.
L’addio di Conte: il retroscena del colloquio con Manfredi
Nel corso del cordiale incontro con il primo cittadino, il tecnico non ha nascosto le proprie emozioni. La Repubblica ha infatti riportato le dichiarazioni esatte di Antonio Conte:
“Napoli mi è rimasta dentro, mi resterà un grande ricordo. Ho un legame fortissimo per Napoli, una città bellissima, per la prima volta ho vissuto in pieno la città”.
Si tratta di una vera e propria dichiarazione d’amore che, tuttavia, non cambierà i piani futuri: l’allenatore saluterà la SSC Napoli alla fine del mese, chiudendo così la sua esperienza in azzurro durata due anni. Durante il colloquio si è parlato esclusivamente della città e delle sue meraviglie, lasciando completamente fuori il tema calcio; prima dei saluti, Manfredi ha omaggiato l’ex CT con alcune guide di Napoli, che il tecnico conserverà come cimelio.
Il quotidiano ha poi riassunto così l’esito e l’atmosfera del loro incontro:
“L’allenatore – a quanto si apprende – ha sottolineato al primo cittadino quanto la città sia positivamente cambiata in questi anni e ha ribadito il suo amore per Napoli, per la sua gente e per le sue bellezze. Il sindaco Manfredi ha ribadito che Conte sarà sempre il benvenuto”.








