Nino D’Angelo: i segreti della creatività popolare in cattedra

Nino D’Angelo: i segreti della creatività popolare in cattedra

Martedì 19 maggio, alle ore 15:00, la suggestiva Chiesa dei SS. Marcellino e Festo ospiterà l’incontro “I Linguaggi della Creatività. Conversazione con Nino D’Angelo”.

L’evento rappresenta un’occasione unica per ripercorrere oltre quarant’anni di carriera di un artista straordinario, capace di evolversi da re della canzone neomelodica a stimato esponente della world music, del cinema e del teatro, trasformando le storie delle periferie in un patrimonio culturale condiviso.

L’incontro si inserisce all’interno delle attività dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Fondata nel 1224 dall’imperatore svevo da cui prende il nome, la Federico II è la più antica università laica e statale del mondo, un’istituzione che da otto secoli unisce la grande tradizione accademica alle trasformazioni della società.

Il format è ideato e curato dal professor Lello Savonardo, coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica e dell’Osservatorio Giovani. Il seminario fa parte di un ciclo di incontri che punta a esplorare la creatività come strumento per interpretare i mutamenti sociali e i legami tra media, pubblico e produzione culturale.

Dal progetto è nato anche un MOOC (Massive Open Online Course) sulla piattaforma Federica Web Learning, arricchito nel tempo dalle testimonianze di grandissimi della musica italiana come «Mango, Lucio Dalla, Alex Britti, Edoardo Bennato, Ligabue e Jovanotti».

Durante il dialogo con il professor Savonardo, Nino D’Angelo rifletterà a fondo sul valore sociale della sua arte. L’evento si propone infatti come un vero e proprio laboratorio per analizzare:

«Il ruolo dell’artista come interprete delle trasformazioni sociali e culturali; la capacità dei linguaggi creativi di raccontare il presente e anticiparne i mutamenti; le relazioni tra media, pubblico e produzione culturale.»