Corbo: «De Laurentiis ha una trattativa con un fondo americano»

Corbo: «De Laurentiis ha una trattativa con un fondo americano»

​Clima rovente in casa azzurra, e non solo per le questioni di campo. Secondo quanto rivelato dal giornalista Antonio Corbo nel suo consueto editoriale per Repubblica, il presidente Aurelio De Laurentiis avrebbe sul tavolo una proposta pesantissima: un importante fondo d’investimento americano si sarebbe fatto avanti per rilevare la SSC Napoli.​Il retroscena: trattativa blindata e l’ombra del Bari​

Un’indiscrezione che scuote l’ambiente partenopeo e che accende i riflettori sulle strategie societarie a lungo termine del patron azzurro. A fare il punto della situazione è lo stesso Corbo, che svela i dettagli del corteggiamento d’oltreoceano:​

“De Laurentiis ha l’ennesima trattativa con un fondo americano di investimento. Il Napoli piace per il nome della città, la sua suggestione nella nostalgia degli italiani di seconda e terza generazione, il ricordo di Maradona. Ogni iniziativa è possibile anche fuori dell’Italia compreso un film sul centenario. Trattativa sigillata dal patto di riservatezza e interrotta per pochi dettagli. Ma può riprendere. De Laurentiis potrebbe derubricarla a cifre più abbordabili, offrendo il Bari piuttosto che il Napoli. Finora ne ha discusso con la signora Jacqueline, i figli Luigi e Valentina, l’amministratore Chiavelli. Nulla sanno i dirigenti a lui più vicini”.​I dubbi di De Laurentiis tra campo e bilancio​Il bivio davanti al quale si trova il presidente non riguarda però solo le quote societarie, ma si intreccia inevitabilmente con il futuro tecnico della squadra e la gestione economica del club.​

Corbo ha infatti concluso la sua analisi evidenziando i nodi cruciali che De Laurentiis si trova a dover sciogliere nelle prossime settimane:

​”De Laurentiis. Coltiva non uno ma tre dubbi. Keeps il Napoli tutto per sé, lo cede in parte, offre il Bari. Deve altrimenti convincere Conte ad un cambio di gestione, 90 milioni da pagare subito per i riscatti. Il bilancio ha già tollerato 335 milioni di acquisti in cambio di 245 di cessioni in due anni. Senza avere altri Osimhen e Kvara da vendere. Campionato che finisce bene, ma Napoli tutto da inventare”.