Ci sono partite che rimangono scritte indelebilmente nella leggenda non per il risultato, ma per un dettaglio che cambia la storia. Quando si parla di Pisa-Napoli all’Arena Garibaldi, la mente dei romantici del calcio torna immediatamente al 17 febbraio 1991. Quel giorno la sfida terminò 1-1, con le firme di Ciro Ferrara e Giuseppe Padovano, ma l’evento fu un altro.
Per la prima e unica volta nella sua epopea italiana, Diego Armando Maradona scese in campo con la maglia numero 9 sulle spalle. Un gesto di pura investitura e generosità: il Pibe de Oro decise infatti di lasciare la sua iconica maglia numero 10 a un giovanissimo Gianfranco Zola, designato pubblicamente come suo erede calcistico.
A 35 anni da quel pomeriggio storico, il Napoli torna a calpestare lo stesso prato. Allora era la fine di un’era d’oro, oggi è la caccia a un pass Champions, ma il fantasma poetico di quel numero 9 insolito continua a aleggiare sull’Arena Garibaldi, ricordando a tutti che qui, un tempo, si è fatta la storia del calcio.








