Sotto la lente d’ingrandimento finisce una campagna acquisti da 230 milioni di euro, che ha portato il monte ingaggi alla cifra record di 109 milioni. Tuttavia, il rendimento dei nuovi arrivati racconta una storia di flop e svalutazioni:
- Il caso Beukema: Pagato 31 milioni di euro, il difensore non è mai diventato un perno della retroguardia. I numeri sono impietosi: solo 24 partenze da titolare su 45 match, con ben 14 panchine integrali.
- L’esodo di Gennaio: Clamoroso il destino del trio composto da Lang, Lucca e Marianucci. Acquistati per una cifra complessiva di 70 milioni, i tre sono stati già “bocciati” e ceduti in prestito nel mercato di riparazione, a testimonianza di un inserimento mai avvenuto.
- L’oggetto misterioso Giovane: Nemmeno il mercato invernale ha raddrizzato la rotta. Il centrocampista, costato 20 milioni di euro, è rimasto un’ombra: appena 3 presenze da titolare dal suo arrivo.
Aurelio chiede spiegazioni
Il clima in casa azzurra è teso. De Laurentiis non sembra intenzionato a lasciar correre: il patron esigerà chiarimenti dettagliati su come sia stato possibile disperdere un capitale simile senza ottenere risultati sportivi tangibili. Con la qualificazione in Champions in bilico e un bilancio appesantito dagli ingaggi, il futuro di molti dirigenti e dello staff tecnico appare oggi più che mai incerto.
Il Napoli ha speso come una big europea, ma i risultati – e la gestione dei nuovi innesti – ricordano quelli di una squadra in piena crisi d’identità.








