Il Napoli di Antonio Conte arriva al bivio decisivo della stagione. Nella trasferta di Pisa, gli azzurri hanno a disposizione il primo “match point” per chiudere definitivamente il discorso Champions League: una vittoria garantirebbe infatti l’aritmetica certezza del piazzamento nell’Europa che conta.
Il momento non è dei più brillanti – con un solo successo conquistato nelle ultime cinque uscite – ma per ritrovare la via della vittoria il tecnico leccese punta tutto sull’uomo del momento: Alisson Santos.
Un impatto devastante: i numeri del brasiliano
L’attaccante brasiliano si è subito imposto come il leader tecnico della squadra. Sebbene i suoi quattro gol in Serie A siano arrivati tutti tra le mura amiche, il suo contributo va ben oltre la semplice finalizzazione. Alisson detiene il record di marcature tra i giocatori azzurri nel periodo considerato, ma è nelle statistiche individuali che emerge la sua vera forza dirompente.
Il re del dribbling in Serie A
Dalla 25ª giornata (quella del suo debutto), nessuno in Italia è stato efficace quanto lui nell’uno contro uno e nella progressione palla al piede:
- 30 dribbling riusciti: primato assoluto nel massimo campionato da metà febbraio a oggi.
- 16 conclusioni tentate: il dato più alto del torneo per tiri effettuati al termine di una percussione solitaria.
La missione: sfatare il tabù trasferta
A Pisa, Alisson Santos è chiamato allo step successivo: trovare la sua prima rete lontano dal “Maradona”. Con una squadra che fatica a ritrovare la fluidità dei giorni migliori, l’estro del brasiliano e la sua capacità di spaccare le partite palla al piede rappresentano l’arma principale per scardinare la difesa toscana e regalare ai tifosi la gioia della qualificazione europea. Antonio Conte lo sa bene: per tornare a vincere, la palla deve passare dai piedi del suo numero uno del dribbling.








