Che l’impatto di Rasmus Hojlund sulla realtà partenopea sia stato devastante non è certo un mistero. Il gigante danese ha stregato la piazza e convinto la dirigenza a muoversi con largo anticipo. Aurelio De Laurentiis e il Direttore Sportivo Giovanni Manna hanno le idee chiarissime: l’attaccante sarà il pilastro del Napoli del futuro, e la chiave per blindarlo è ormai a portata di mano.
A fare il punto della situazione è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che svela tutti i dettagli economici e la clausola decisiva del contratto che legherà definitivamente il centravanti al club azzurro.
La clausola Champions: l’Europa fa scattare l’obbligo
Come rivelato dalla Rosea, il riscatto non è un’opzione legata agli umori del mercato, ma un obbligo automatico già scritto nel contratto della scorsa estate. Il parametro è chiarissimo: il matrimonio diventerà definitivo non appena il Napoli conquisterà la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League.
“Nel preciso istante in cui l’aritmetica smetterà di essere un’opinione, Aurelio De Laurentiis sarà costretto ad attingere dal conto corrente per tenersi gioiosamente Rasmus Hojlund”, scrive il quotidiano milanese.
Quando mancano appena 180 minuti al termine del campionato, l’appuntamento con la storia e con l’Europa che conta è ormai a un passo. Appena la matematica certificherà il pass per la coppa dalle grandi orecchie, scatterà il bonifico per lo United.
Le cifre del riscatto milionario
L’operazione complessiva è stata strutturata per essere un vero e proprio investimento da top club:
- 6 milioni di euro: la cifra già versata per il prestito oneroso iniziale.
- 44 milioni di euro: la somma che il Napoli verserà nelle casse dei Red Devils al momento del riscatto.
Un’operazione totale da 50 milioni di euro che certifica la volontà della società di dare continuità al progetto tecnico. Il Napoli ha trovato il suo bomber, e la Champions League sta per renderlo azzurro a tutti gli effetti.








