Maresca tra Napoli e City: “Pronto a tornare, ma conta il progetto”

Maresca tra Napoli e City: “Pronto a tornare, ma conta il progetto”

L’ex tecnico del Chelsea, vincitore di Conference e Mondiale per Club, riflette sul futuro tra Premier League e Serie A, elogiando il modello di lavoro appreso a Manchester.

LONDRA – Il nome di Enzo Maresca è uno dei più caldi nel valzer delle panchine europee. Dopo aver portato il Chelsea sul tetto del mondo e aver dominato in Europa, il tecnico italiano si trova a un bivio: cedere al richiamo della Serie A, con il Napoli in forte pressing, o rimanere nel calcio inglese che lo ha adottato negli ultimi otto anni.

Ai microfoni di Sky Sport, Maresca ha mantenuto l’equilibrio: “In Inghilterra mi sento a casa, ma l’Italia ha un fascino particolare. Non conta il paese, conta la situazione ideale per fare calcio”.

Un calcio che, secondo Maresca, non può prescindere dal metodo appreso al fianco di Pep Guardiola. “Vederlo lavorare è un privilegio. Non è solo tattica, è cultura del lavoro: essere il primo ad arrivare e l’ultimo a spegnere le luci. Questa passione è ciò che fa la differenza tra un buon allenatore e un vincente”.

Mentre il Napoli osserva e il City valuta un suo ritorno, Maresca guarda alla Champions come bussola del cambiamento: “Il calcio sta evolvendo rapidamente. Guardate il PSG: sono sempre lì, in finale o tra le prime. C’è un metodo dietro i loro risultati, e il calcio italiano deve osservare con attenzione questi modelli per colmare il gap”.