Il Napoli ha individuato il profilo ideale per rinforzare le corsie esterne, ma la strada per arrivare a Anan Khalaili non è priva di ostacoli. Il giovane talento israeliano in forza all’Union Saint-Gilloise è il nome caldo sul taccuino del DS Manna, ma tra il “sì” del giocatore e la firma ufficiale si è interposta la consueta fermezza economica della società belga.
Il talento nel mirino
Khalaili, che spegnerà 22 candeline il prossimo settembre, è considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, il club partenopeo avrebbe già blindato il giocatore con un contratto quinquennale, seguendo la classica formula dei lunghi accordi cari alla gestione De Laurentiis.
Il nodo economico: 25 milioni o nulla?
Nonostante il gradimento dell’esterno offensivo per la destinazione azzurra, l’ostacolo principale resta la valutazione del cartellino. L’Union Saint-Gilloise ha fissato il prezzo a 25 milioni di euro. Una cifra che il presidente Aurelio De Laurentiis ha bollato come eccessiva, dando mandato a Manna di non procedere a queste condizioni.
“Il Napoli non vuole partecipare ad aste né strapagare profili che, seppur di talento, devono ancora confrontarsi con la realtà della Serie A.”
La strategia di Manna
Il Direttore Sportivo si trova ora nel ruolo di tessitore. L’obiettivo è inviare segnali chiari tramite intermediari per ammorbidire le pretese del club belga. La strategia è chiara:
- Mediazione: Abbassare la parte fissa inserendo eventuali bonus legati alle prestazioni.
- Diplomazia: Mantenere i canali aperti per evitare rotture brusche che potrebbero compromettere l’affare.
Il Napoli aspetta, forte della volontà del ragazzo, sperando che col passare dei giorni l’Union Saint-Gilloise possa scendere a più miti consigli. La sensazione è che l’approdo a Castel Volturno sia vicino, ma servirà ancora un ultimo sforzo diplomatico per sbloccare il semaforo verde.








