Il Napoli si appresta a vivere una sessione di mercato all’insegna del cambiamento radicale. Dopo anni di successi e il tricolore cucito sul petto, la società sembra orientata a chiudere un ciclo storico per aprirne uno nuovo, basato su due pilastri fondamentali: ringiovanimento della rosa e sostenibilità economica.
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, sono almeno quattro i “pilastri” dello spogliatoio pronti a salutare Castel Volturno.
La fine di un’era: i nomi sul tavolo
Nonostante siano stati protagonisti della rinascita sotto la guida di Antonio Conte, dopo il difficile post-scudetto, il futuro di alcuni veterani appare segnato. I profili coinvolti sono quelli di:
- Alex Meret
- Juan Jesus
- Stanislav Lobotka
- Frank Anguissa
Difesa e Porta: i primi nodi da sciogliere
La situazione più netta riguarda la retroguardia. Per Juan Jesus, i dialoghi per il rinnovo di contratto si sarebbero interrotti bruscamente: il difensore brasiliano, giunto a scadenza, non rientrerebbe più nei piani tecnici del club.
Discorso più complesso per Alex Meret. Il portiere friulano, pur essendo stato tra i volti del titolo vinto con Spalletti, avrebbe perso il posto da titolare in favore di Milinkovic-Savic. Davanti alla prospettiva di una stagione da secondo, Meret potrebbe decidere di cercare fortuna altrove per rilanciare la propria carriera.
Centrocampo in bilico: Lobotka e Anguissa ai saluti?
Il cuore pulsante della mediana azzurra potrebbe essere completamente smantellato.
- Stanislav Lobotka: Lo slovacco ha una clausola rescissoria di 25 milioni di euro valida fino a metà luglio. Molti club europei monitorano la situazione, attirati da un prezzo competitivo per un regista del suo calibro.
- Frank Anguissa: Il centrocampista camerunense sembra aver perso quella centralità che lo rendeva imprescindibile fino a poco tempo fa. L’orientamento del giocatore sarebbe quello di tentare una nuova esperienza professionale, lontano da Napoli.
Gli obiettivi: Gioventù e Bilancio
La strategia della società è chiara: abbassare drasticamente il monte ingaggi, liberandosi di contratti pesanti, e investire su profili più giovani che garantiscano una prospettiva a lungo termine.
“Il Napoli vuole ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggi, linea che porterà inevitabilmente a diverse separazioni.”
L’addio di questi senatori segnerà inevitabilmente la fine di un’epoca, lasciando il compito ad Antonio Conte di ricostruire un’ossatura vincente partendo da volti nuovi.








