Manfredi: «Cittadinanza a De Laurentiis entro l’estate o subito dopo»

Manfredi: «Cittadinanza a De Laurentiis entro l’estate o subito dopo»

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per fare il punto sui grandi temi che legano la città alla squadra azzurra, tra onorificenze e infrastrutture. Durante la trasmissione “Forza Napoli Sempre”, il primo cittadino ha confermato l’imminente riconoscimento ufficiale per il patron della SSC Napoli.

La cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis

Il primo tema affrontato riguarda il legame formale tra il presidente e la città, che si concretizzerà a breve in vista del centenario del club.

“Assegneremo entro o subito dopo l’estate la cittadinanza onoraria di Napoli ad Aurelio De Laurentiis. C’è stato – ha confermato il sindaco Manfredi a Radio Marte – anche l’ordine del giorno del Consiglio Comunale che ha confermato questa volontà di conferire. Adesso ci sarà un iter amministrativo, ma siamo in dirittura finale. Sono molto contento di conferirgli la cittadinanza perché De Laurentiis ha portato un metodo di gestione della società a Napoli, che è fatto di grande passione ma anche di grande capacità manageriale. Siamo convinti che nella nostra città quando si mettono insieme passione e capacità di organizzare e gestire, si diventa vincenti. Questo è il suo più grande merito, oltre ai risultati sportivi estremamente significativi che ha raggiunto, ovvero la vittoria di due scudetti. E’ un merito gli va riconosciuto, ritengo che sia assolutamente giusto assegnare questa onorificenza partendo da una considerazione: nei fatti De Laurentiis è già cittadino di Napoli, avrà ora anche un riconoscimento ufficiale”.

Sulle celebrazioni per i 100 anni della società, Manfredi ha aggiunto:

“C’è la nostra volontà di partecipare in qualche modo alle celebrazioni, ci siamo confrontati, so che la società sta preparando un progetto sui festeggiamenti al quale abbiamo dato la nostra disponibilità per collaborare, dal momento che la città sarà centrale perché è la protagonista della storia della squadra e della società. Sarà una festa della città. Il progetto credo che si vivrà essenzialmente a Napoli, poi è chiaro che lo stadio è il simbolo delle attività e delle passioni sportive”.

Lo stadio Maradona ed Euro 2032

Un altro punto cruciale riguarda il futuro dell’impianto di Fuorigrotta, con l’obiettivo di renderlo idoneo per le competizioni internazionali dei prossimi anni.

“Abbiamo sempre aperto ad una collaborazione con il Napoli. Da quello che a me risulta la società però non vuole investire nel Maradona perché pensa che sia più appropriato in futuro investire su uno stadio diverso. Il Comune lavorerà sulla riqualificazione del ‘Maradona’, anche se le scelte che noi faremo sono ovviamente compatibili con le partite e le esigenze della squadra. È uno stadio per il calcio, uno stadio per il calcio Napoli, quindi sia adesso che in futuro la porta aperta alla collaborazione c’è sempre. Il progetto che noi stiamo preparando, che è quasi completato, ha avuto giudizi tutti positivi nelle interlocuzioni tecniche che abbiamo avuto. Le possibilità di partecipare agli Europei sono concrete, anche perché Napoli è una grande città, è una grande piazza, è in una fase anche storica in cui il brand, anche a livello internazionale, è estremamente in voga e solido”

Sport, sociale e sinergia istituzionale

Manfredi ha poi evidenziato l’importanza della collaborazione con la Regione Campania per i grandi eventi, citando il Giro d’Italia e il recupero degli impianti periferici.

“Stiamo lavorando in stretta connessione con la Regione e condividiamo tutti i passi che stiamo facendo con il presidente Fico. Questi eventi o i grandi progetti, del resto, si realizzano solo se c’è una grande sinergia istituzionale, nell’interesse della città e anche della Campania. In generale – ha detto a Radio Marte – stiamo ampliando molto la presenza dello sport anche nei nostri quartieri più complicati, intervenendo sugli impianti sportivi di quartiere, riqualificando le piscine, i campi. Abbiamo altri progetti in corso, come la rigenerazione del Palavesuvio. Stiamo investendo tanto sugli impianti sportivi perché lo sport è un grande fenomeno competitivo, ma è anche un grande traino economico, un grande elemento di integrazione sociale e di emulazione sociale. Questi eventi avvicineranno anche tanti ragazzini a uno sport sano, uno sport che è anche educativo, e di questo a Napoli ne abbiamo tanto bisogno”

Il commento su Antonio Conte e Bagnoli

Infine, una battuta sul futuro tecnico della squadra e un aggiornamento sui lavori per l’America’s Cup.

“La cittadinanza onoraria a Conte? Il mister ha fatto tanto per la squadra e per la città, con il grande successo dello scudetto dello scorso anno, ma ora è il momento prima del presidente. La città è divisa sulla permanenza del tecnico? Sicuramente Conte è un grandissimo professionista ed è un uomo vincente. Poi le scelte le fa la società, se si vuole cambiare l’importante è prendere un allenatore all’altezza di Antonio Conte. E’ discusso per il gioco? E’ sempre stato il destino di Conte, come lo è per Allegri, un altro vincente. Alla fine credo che la bellezza nel calcio sia importante, però poi il tifoso vuole vincere, e non si può accontentare solo del bel gioco”

Per quanto riguarda Bagnoli:

“Noi stiamo rispettando, il programma che avevamo previsto. La realizzazione degli hangar per le squadre è competenza di queste ultime. Per il resto in linea con tempi previsti, tutto procede come noi abbiamo pianificato”.