De Maggio: «Conte ha “accantonato” Meret, ma resto perplesso da Savic»

De Maggio: «Conte ha “accantonato” Meret, ma resto perplesso da Savic»

Il clima in casa Napoli si fa teso dopo l’ultima prestazione stagionale, e al centro della critica finisce colui che avrebbe dovuto blindare la porta azzurra. Durante l’ultima puntata di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, il direttore Valter De Maggio non ha usato giri di parole per analizzare la prova di Vanja Milinkovic-Savic nella sfida contro il Bologna.


​Le perplessità sul rendimento
Secondo il giornalista, i numeri del portiere serbo iniziano a essere preoccupanti e la prestazione offerta ieri non è stata all’altezza delle aspettative.
​”Mi pongo delle domande su Milinkovic, prende tre gol a partita. La sua prestazione ieri non mi è piaciuta affatto,” ha dichiarato De Maggio, evidenziando una fragilità difensiva che sembra essere diventata una costante per la squadra.

​Il dualismo con Meret e le scelte di Conte
​Il punto focale della critica si sposta poi sulla gestione tecnica e sulle gerarchie imposte da Antonio Conte. L’allenatore ha puntato con decisione sull’ex granata, portando di fatto all’esclusione di Alex Meret, ormai stabilmente ai margini del progetto.
​De Maggio ha poi rivendicato la sua posizione, mantenuta fin dal momento del calciomercato:
“Un anno fa vi avevo espresso i miei dubbi sul prezzo pagato per il suo cartellino. Ad oggi, a mio avviso, il problema del portiere non è stato affatto risolto.”

​Un nodo ancora da sciogliere
​L’analisi del giornalista apre un dibattito delicato: la scelta di “accantonare” Meret per investire su Milinkovic-Savic sta portando i frutti sperati? I tre gol subiti contro il Bologna sembrano suggerire il contrario, riaccendendo i dubbi su una delle operazioni di mercato più discusse dell’ultima estate.