Il mancato verdetto aritmetico contro il Bologna congela i piani per la prossima stagione. Il faccia a faccia tra l’allenatore e il presidente avverrà solo a obiettivo raggiunto.
Il futuro del Napoli resta ancora in una fase di attesa. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il previsto incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis è stato posticipato a causa della sconfitta interna contro il Bologna, che ha impedito alla squadra di blindare matematicamente la qualificazione in Champions League.
Pisa, il nuovo crocevia
La partita di domenica prossima contro il Pisa diventa dunque il vero spartiacque, non solo per la classifica ma anche per la programmazione societaria. Il rinvio dell’aritmetica ha prodotto una serie di effetti a catena:
- Piani bloccati: La definizione del futuro in panchina e i test di sintonia tra tecnico e società restano in bilico.
- Nodi contrattuali: Anche questioni legate al mercato, come l’obbligo di riscatto di Hojlund, rimangono in sospeso in attesa della certezza del piazzamento europeo.
Cinque giorni di attesa
Le parti avevano già concordato di attendere il traguardo minimo per sciogliere i dubbi fondamentali. Conte e De Laurentiis avrebbero già iniziato un dialogo preliminare su “quel che sarà”, ma per mettere nero su bianco e definire le basi del prossimo triennio servirà la certezza degli introiti UEFA.
Tutto rimandato di almeno cinque giorni, dunque: la trasferta in Toscana non è più solo una gara di campionato, ma il tassello necessario per sbloccare ufficialmente il nuovo corso del Napoli.








