Il futuro del Napoli si preannuncia all’insegna di un profondo restyling. A fare il punto della situazione è Antonello Perillo, giornalista RAI, che attraverso un post su X ha delineato la strategia del club partenopeo per la prossima stagione. L’obiettivo della società è chiaro: avviare un nuovo ciclo puntando sulla sostenibilità economica e sulla freschezza atletica.
I pilastri della rivoluzione: addii e tagli
Secondo quanto riportato da Perillo, il piano di ringiovanimento dei costi passerà inevitabilmente da alcune partenze eccellenti. I primi nomi sulla lista dei partenti sono quelli di Romelu Lukaku e Juan Jesus, il cui addio viene dato per certo.
Ma la vera scossa potrebbe arrivare dal centrocampo. Il giornalista sottolinea come anche Lobotka e Anguissa siano tutt’altro che inamovibili:
“Hanno un ottimo mercato, con richieste importanti dall’estero, in particolare dalla Premier League. Entrambi hanno il contratto in scadenza nel giugno 2027, quindi il Napoli o rinnova i loro contratti, che sono molto onerosi, oppure non può correre il rischio di perderli a costo zero”.
Il rebus Spinazzola e l’incognita De Bruyne
Per quanto riguarda la corsia esterna, il destino di Leonardo Spinazzola è appeso a un rinnovo biennale. In assenza di un accordo immediato, il calciatore potrebbe tornare sui radar della Juventus o di altri top club pronti a tesserarlo a parametro zero.
Infine, Perillo analizza la complessa situazione di Kevin De Bruyne. Quello che doveva essere il colpo di genio della stagione si è rivelato, a causa dei continui problemi fisici, un vero e proprio “equivoco tattico”. Dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre quattro mesi, il belga non è riuscito a integrarsi nei meccanismi della squadra, lasciando grossi interrogativi sulla sua permanenza all’ombra del Vesuvio.
Il messaggio di Perillo è dunque inequivocabile: il Napoli è pronto a cambiare pelle, sacrificando anche i suoi pezzi pregiati per far quadrare i conti e rilanciare le proprie ambizioni.








