Italiano: «Conte? Ci accomuna il fuoco in panchina»

Italiano: «Conte? Ci accomuna il fuoco in panchina»

L’allenatore rossoblù, intervenuto ai microfoni di Dribbling su Rai 2, ha analizzato il momento della sua squadra e la suggestiva sfida tattica e caratteriale che lo attende allo stadio Maradona contro Antonio Conte.

Il duello con Conte: questione di “fuoco”

Nonostante i percorsi differenti, Italiano vede un filo rosso che lo lega al tecnico leccese, specialmente nell’atteggiamento mostrato a bordo campo durante i 90 minuti.

“Conte è un grande tecnico, lo ha dimostrato in Italia e all’estero. È un esempio per il valore che esprime. Se c’è qualcosa che mi accomuna a lui? Sicuramente come viviamo la partita.”

L’allenatore del Bologna sottolinea l’importanza della leadership e della motivazione: «Essere allenatore significa anche avere la capacità di saper stimolare i ragazzi durante la settimana, e in questo lui è un maestro».

Tra orgoglio e futuro

Italiano rivendica con forza il lavoro svolto a Bologna, ricordando come molti lo ritenessero “pazzo” ad accettare l’eredità di Thiago Motta dopo la storica qualificazione in Champions:

  • Il trofeo ritrovato: «Abbiamo portato a casa un trofeo che mancava da cinquant’anni. Vedere 30mila bolognesi all’Olimpico e la marea di gente sul pullman scoperto mi ha dato i brividi».
  • Il bilancio stagionale: «Se a marzo o aprile sei ancora dentro tutte le competizioni, significa che il programma è stato rispettato. Stupire è difficile, ma abbiamo valorizzato tanti giovani».
  • Voci di mercato: Sul futuro, il tecnico resta cauto: «C’è sempre il solito valzer di nomi, ma sono concentratissimo sugli obiettivi. Incontrerò la dirigenza e vedremo il da farsi, qui si lavora benissimo».

La ricetta per il calcio italiano

Infine, un passaggio sulla Nazionale e sull’impiego dei giovani, tema caro alla piazza di Napoli e non solo: «In Italia abbiamo poca pazienza, ma io non ho problemi a lanciare un diciottenne se ha qualità. I giovani di valore ci sono, sono convinto che il nuovo corso ci riporterà ai Mondiali da protagonisti».

Lunedì sera al Maradona, però, non ci sarà spazio per i pensieri futuri: sarà Italiano contro Conte, una sfida tra due allenatori che fanno della passione e dell’intensità il loro marchio di fabbrica.