Il Napoli si prepara a una vera e propria rivoluzione strutturale. Secondo quanto riportato da Il Mattino, la strategia del club azzurro per la prossima stagione sarà guidata da tre pilastri fondamentali: controllo rigoroso delle uscite, ringiovanimento dell’organico e un sensibile abbassamento del monte ingaggi.
Una “spending review” necessaria che porterà a numerosi addii eccellenti.Il peso dei grandi ingaggiIl nome più altisonante sulla lista delle possibili partenze è quello di Romelu Lukaku. Il centravanti belga, con i suoi 6 milioni di euro netti a stagione, rappresenta un peso economico non più in linea con i nuovi parametri societari. Stessa sorte potrebbe toccare a Elmas, per il quale il riscatto appare oggi lontano.
Rivoluzione tra campo e pali
Il piano di tagli non risparmia nessun reparto:
Centrocampo: La mediana potrebbe perdere uno dei suoi pilastri; la società valuta la cessione di uno tra Lobotka e Anguissa per fare cassa e alleggerire il bilancio.
Difesa e Corsie: Verso i saluti anche Juan Jesus e Mazzocchi (1 milione di ingaggio ciascuno), seguiti da Spinazzola.
Porta: Anche il futuro di Alex Meret sembra segnato; l’addio del portiere friulano permetterebbe di risparmiare altri 2 milioni di ingaggio.
Tagli minori ma strategici
Anche le posizioni di Lang e Lucca sono al vaglio: i due calciatori pesano complessivamente per 5 milioni di euro sulle casse del club e la loro cessione rientrerebbe perfettamente nel piano di snellimento della rosa.
Il messaggio di Aurelio De Laurentiis appare chiaro: il Napoli del futuro sarà più giovane, sostenibile e con i conti blindati, anche a costo di sacrificare i volti storici delle ultime stagioni.








