Più ossigeno per Hojlund: perché il rientro di Vergara è la vera svolta

Più ossigeno per Hojlund: perché il rientro di Vergara è la vera svolta

Il Napoli sta per ritrovare la sua bussola tattica. Come sottolineato da Tuttosport, il rientro di Antonio Vergara è ormai dietro l’angolo: il trequartista ha già riassaporato il clima partita nel test contro la Scafatese a Castel Volturno, confermando di essere pronto a riprendersi le chiavi della manovra azzurra.

Non si tratta di un semplice recupero per le rotazioni, ma del ritorno dell’uomo che ha tenuto in piedi il Napoli nei momenti di massima turbolenza. Vergara è stato il vero equilibratore della stagione: con lui in campo la squadra ha trovato una continuità impressionante, raccogliendo 9 vittorie e 5 pareggi in 18 gare. La sua capacità di galleggiare tra le linee e ripulire i palloni sporchi è mancata come l’aria a un centrocampo apparso, in sua assenza, privo di inventiva.

Ma il dato che più deve far sorridere lo staff tecnico riguarda il rendimento di Rasmus Hojlund. L’assenza di Vergara ha colpito duramente il centravanti danese, che ha trovato nel trequartista il suo rifinitore ideale: non è un caso che 11 dei 14 gol stagionali di Hojlund siano arrivati con Vergara (o Neres) a supporto. Senza le sue intuizioni nello stretto, il bomber è rimasto spesso isolato, costretto a una lotta solitaria contro i difensori avversari.

Il ritorno del trequartista restituisce al Napoli la sua scintilla creativa. Con i primi minuti accumulati nel test di Castel Volturno, Vergara è pronto a tornare a pieno regime per riattivare la produzione offensiva e, soprattutto, per rimettere Hojlund nelle condizioni di fare ciò che gli riesce meglio: segnare.