Oltre il campo, Scott McTominay ha abbracciato Napoli in ogni sua sfaccettatura. Uno dei pilastri della sua nuova vita è il rapporto con lo storico magazziniere Tommaso Starace, che lo ha iniziato ai segreti dell’espresso napoletano:
«Tommy è un mito, lo adoro. Ogni volta che lo vediamo è come una figura di nonno per tutto il gruppo. Il suo caffè è fantastico. Non bevevo espresso nel Regno Unito e ora ne bevo due o tre al giorno. Se prendo un americano, tutti dicono: “Mamma mia! Com’è possibile?”», confessa ridendo lo scozzese. Anche l’integrazione alimentare è stata immediata: «Prima delle partite mangio sempre il risotto al parmigiano. Qui è molto leggero e facile da digerire. Io, Rasmus e Billy adoriamo quel risotto». Una vita divisa tra i caffè con Mazzocchi e le cene con Gilmour, segno di un’integrazione perfetta nel tessuto sociale della città.








