Il dibattito sul presente e sul futuro del Napoli si accende negli studi di 11 Televomero. Durante l’ultima puntata di ‘Giochiamo d’Anticipo’, il giornalista Ciccio Marolda ha analizzato senza filtri il momento della squadra, soffermandosi sulla gestione di Antonio Conte, sui troppi infortuni e sulle manovre di mercato che potrebbero ridisegnare la rosa e la dirigenza.
L’analisi su Conte e l’identità perduta
Marolda solleva dubbi profondi sulla proposta tecnica vista finora, interrogandosi sulla reale identità tattica della squadra:
“Il Napoli non ha espresso un bel calcio quest’anno? La vera domanda da porsi è: qual è, oggi, il calcio del Napoli?”
Il giornalista mette nel mirino anche la gestione atletica, sottolineando come la piaga degli infortuni stia condizionando pesantemente il cammino azzurro. Il bilancio del biennio di Conte, per Marolda, è racchiuso in una metafora impietosa: se la scorsa stagione le ambizioni erano alte e il “bicchiere capiente”, quest’anno ci si deve accontentare di un “bicchierino”.
Il caso De Bruyne e le nuove gerarchie
Uno dei temi centrali riguarda Kevin De Bruyne. Nonostante i dubbi legati all’età e alla tenuta fisica, Marolda vede ancora il belga al centro del progetto, ma con un cambio di ruolo radicale:
- De Bruyne “alla Lobotka”: Secondo il giornalista, il futuro del fuoriclasse belga a Napoli dovrebbe essere da metodista, prendendo il posto di Lobotka per dettare i tempi della manovra dalla posizione di vertice basso.
- McTominay e Alisson Santos: Note positive arrivano dalle scelte recenti, con il ritorno di McTominay nel cuore del centrocampo e l’impiego dal primo minuto di Alisson Santos, mosse che sembrano restituire più equilibrio ai reparti.
Mercato e Dirigenza: Manna verso Roma?
Le indiscrezioni di mercato non toccano solo i calciatori, ma anche i quadri dirigenziali. Sul possibile passaggio del DS Giovanni Manna alla Roma, Marolda non chiude le porte, ipotizzando un’operazione che potrebbe includere contropartite economiche o tecniche per liberare il dirigente.
Infine, una battuta sui nomi accostati al Napoli per la difesa: sebbene giudichi “divertente” il profilo di Vinicius Tobias, il giornalista fatica a immaginare un suo reale approdo in maglia azzurra. Più netto il giudizio sul fronte panchine romane: secondo Marolda, Lotito potrebbe liberare Sarri anche in caso di vittoria della Coppa Italia (sebbene veda l’Inter favorita), segnale di un valzer degli allenatori che potrebbe influenzare indirettamente anche le strategie del Napoli.



