La storica visita di Papa Leone XIV in Campania, avvenuta nel giorno del suo primo anniversario dall’elezione, non ha lasciato indifferente il mondo dello sport. Tra i momenti più significativi della giornata, spicca l’invito ufficiale lanciato dalla SSC Napoli per bocca del suo attaccante, Alisson Santos.
Un calcio d’inizio per la pace
Intervenendo ai microfoni di Tv2000, l’attaccante azzurro ha rivolto un messaggio diretto a Papa Prevost, proponendo un evento che unirebbe fede e calcio sul prato del Maradona: «Sarebbe un grande onore, per tutti noi, se l’anno prossimo potesse dare il calcio d’inizio di una partita contro una squadra sudamericana scelta da lei».
L’iniziativa del club punta a celebrare le radici americane del Pontefice (primo Papa statunitense della storia, ma profondamente legato al Perù) attraverso una sfida amichevole dal forte valore simbolico.
L’abbraccio di Napoli al “Papa dei mille colori”
L’invito arriva a coronamento di una giornata in cui il Santo Padre ha mostrato un feeling immediato con la città. Giunto al Duomo per omaggiare San Gennaro, il Papa ha conquistato i presenti con un saluto speciale: «Ciao Napoli, sono qui per sentire l’affetto e il calore che soltanto voi sapete trasmettere».
Il Pontefice ha poi richiamato nel suo discorso la figura di Pino Daniele e i celebri «mille colori» di Napoli, sottolineando l’importanza della speranza per il futuro della città.
Una visita storica
Accolto dal sindaco Gaetano Manfredi e dalle autorità, Papa Leone XIV ha vissuto una maratona di dodici ore iniziata all’alba a Pompei e conclusasi nel tardo pomeriggio sul Lungomare. Ora la palla passa al Vaticano: la tifoseria azzurra già sogna di vedere il successore di Pietro a centrocampo per quel calcio d’inizio che entrerebbe di diritto nella storia del calcio mondiale.








