Il quotidiano Il Mattino analizza l’evoluzione tra i pali del Napoli, evidenziando come Vanja Milinkovic-Savic sia diventato un elemento imprescindibile per lo scacchiere azzurro. Grazie a prestazioni di altissimo livello, il portiere serbo ha scalato le gerarchie, trasformandosi da alternativa a pilastro inamovibile.
Decisivo e costante: l’effetto Como
La definitiva consacrazione è arrivata attraverso una serie di interventi salva-risultato. In particolare, il quotidiano sottolinea come le parate nel match contro il Como siano state l’ennesima dimostrazione di una ritrovata solidità difensiva. Milinkovic-Savic non è più solo un buon portiere, ma un giocatore capace di portare punti pesanti in classifica.
Addio al dualismo con Meret
Uno dei temi centrali della stagione è stata la competizione interna con Alex Meret. Tuttavia, secondo le ultime analisi:
- Il dualismo si è quasi del tutto dissolto negli ultimi mesi.
- Le gerarchie sono ora chiare e definite, con Vanja stabilmente titolare.
- La sicurezza mostrata dal portiere serbo ha convinto l’ambiente, spegnendo ogni dubbio sulla titolarità.
Un punto fermo per la Champions
Il Napoli guarda al futuro con una certezza in più. Milinkovic-Savic non è considerato solo una soluzione temporanea, ma un punto fermo anche in prospettiva futura. Con la squadra lanciata verso l’obiettivo minimo della qualificazione in Champions League, il club sa di poter contare su una saracinesca affidabile per tornare a competere ai massimi livelli europei.








