Terremoto Arbitri: La Procura di Milano accelera. Convocati Tommasi, Zappi e il manager dell’Inter

Terremoto Arbitri: La Procura di Milano accelera. Convocati Tommasi, Zappi e il manager dell’Inter

L’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta frode sportiva nel mondo arbitrale entra in una fase cruciale. Il Pubblico Ministero Maurizio Ascione ha disposto una nuova serie di audizioni chiave per fare luce sulle zone d’ombra che stanno scuotendo i vertici dell’AIA e del calcio italiano.

I nuovi interrogatori: il turno di Tommasi e Zappi

Nella giornata di domani, i riflettori saranno puntati su tre figure di rilievo:

  • Dino Tommasi: L’attuale reggente della CAN (subentrato dopo l’autosospensione di Rocchi) dovrà chiarire la posizione dell’associazione.
  • Antonio Zappi: L’ex presidente AIA, già decaduto a seguito di una inibizione di 13 mesi inflitta dal CONI per precedenti pressioni sui vertici tecnici.
  • Giorgio Schenone: Il Club Referee Manager dell’Inter, la cui convocazione suggerisce la volontà degli inquirenti di approfondire i rapporti diretti tra club e classe arbitrale.

Il cuore dell’indagine: San Siro e il caso Rocchi

Al centro del fascicolo restano i nomi di Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, entrambi già iscritti nel registro degli indagati. Gli investigatori si stanno concentrando su diversi nodi critici:

  1. L’incontro sospetto: Sotto la lente d’ingrandimento c’è un presunto summit avvenuto allo stadio San Siro in occasione della semifinale di Coppa Italia tra Milan e Inter.
  2. Le “bussate” di Udine: Si scava sugli episodi segnalati in un esposto di Domenico Rocca, che riguardavano presunte interferenze di Rocchi durante la sfida Udinese-Parma.
  3. Le procedure di Lissone: Viene analizzata la gestione del centro VAR. Antonio Zappi aveva introdotto l’obbligo di relazioni dettagliate per chiunque si recasse presso la struttura, una misura che oggi assume un peso rilevante per ricostruire i movimenti degli indagati.

Lo scenario: Oltre ai vertici AIA, l’inchiesta coinvolge anche gli ufficiali VAR Daniele Paterna, Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, delineando un quadro che punta a verificare la regolarità delle ultime stagioni calcistiche.

Solidarietà o connivenza?

L’audizione di Dino Tommasi sarà particolarmente delicata. Il designatore pro-tempore aveva manifestato pubblicamente “solidarietà e vicinanza” a Rocchi e Gervasoni subito dopo l’apertura delle indagini. Ora dovrà spiegare ai magistrati se tale supporto fosse basato sulla conoscenza dei fatti o su una semplice difesa corporativa, mentre la Procura continua a cercare collegamenti e documenti per confermare l’ipotesi di frode.