La vittoria dello scudetto da parte dell’Inter e l’andamento delle inseguitrici sono stati i temi centrali dell’intervento di Christian Vieri. L’ex bomber azzurro, ai microfoni del Corriere della Sera, ha analizzato l’impatto dei recuperi nel Napoli e la gestione dei top club in questa stagione.
“L’Inter è stata la più forte quest’anno. E a tratti ha giocato un gran calcio. Tre squadre in corsa, con il Milan secondo a lungo e il Napoli di nuovo competitivo una volta recuperati gli infortunati. Comunque bravo Allegri che ha ereditato una squadra lontana dalla vetta, un po’ di sfortuna per Conte, che aveva in mano una grande rosa. L’Inter è stata la più brava. Ha di fatto sempre vinto con le piccole, e gli scudetti si portano a casa proprio su questo fronte, dove i punti pesano tantissimo, sono anzi decisivi. Chivu? Bravissimo a rimettere subito la squadra in careggiata dopo le batoste della scorsa primavera. Non era semplice a livello mentale. È giovane, ha buone idee e ha dimostrato di essere all’altezza di un club simile. Ha personalità: gran gestione del turnover e zero paura ad affidarsi ai giovani, per nulla scontato in un club dove sei obbligato a vincere. Ma Cristian viene non a caso dalla scuola Ajax. E, in generale, da giocatore ha sempre frequentato spogliatoi pesanti”.








