Il futuro di Lorenzo Lucca al Napoli è arrivato a un punto di rottura. Nonostante l’investimento importante all’orizzonte, la punta non sembra più rientrare nei piani tecnici del club, diventando paradossalmente una pedina di scambio per il mercato in entrata.
Un riscatto oneroso per un futuro lontanoIl Napoli si trova in una posizione complessa: deve onorare gli accordi con l’Udinese, ma il rendimento del giocatore ha cambiato le strategie della società. La Gazzetta dello Sport delinea così lo scenario:
”Napoli e Udinese dovranno sistemare il riscatto obbligatorio di Lucca, che prevede il pagamento di altri 26 milioni da parte di De Laurentiis per l’acquisto definitivo. La punta, però, ha deluso, tanto che il Napoli a gennaio lo ha girato in prestito e la prossima stagione pensa di venderlo. Magari partendo da questa delusione, il Napoli potrebbe provare ad avere un piccolo sconto per Atta, abbassando di qualche milione la richiesta dei Pozzo”.
Strategia d’uscita
Con 26 milioni già impegnati per il suo riscatto definitivo, l’obiettivo di De Laurentiis è ora quello di limitare i danni. L’idea è quella di utilizzare il “peso” di questo acquisto deludente per ammorbidire le pretese dei friulani su Arthur Atta (valutato 40 milioni), per poi cercare un nuovo acquirente per Lucca durante la sessione estiva.








