Il Mattino – Napoli, rebus De Bruyne: l’America chiama

Il Mattino – Napoli, rebus De Bruyne: l’America chiama

L’altalena di prestazioni che ha caratterizzato l’ultima stagione del Napoli solleva inevitabili interrogativi sul domani. In un contesto di riflessione generale, la posizione di Kevin De Bruyne diventa uno dei nodi centrali del prossimo mercato azzurro. Nonostante l’ottimo feeling con l’ambiente e la disponibilità del belga a proseguire la sua avventura all’ombra del Vesuvio per un secondo anno, la permanenza non è affatto scontata.
​Il fattore tecnico e le sirene della MLS

​Secondo quanto riportato da Il Mattino, il destino del fuoriclasse dipenderà in primis dalle scelte tecniche: sarà fondamentale capire se sulla panchina siederà ancora Antonio Conte o se ci sarà un avvicendamento tattico. Oltre alla guida tecnica, pesano le lusinghe che arrivano dall’estero. Già un anno fa, durante la sua free agency, il richiamo della MLS era stato forte, e l’estate 2026 promette di riaccendere la miccia.

L’idea di un’esperienza oltreoceano affascina l’intero entourage del calciatore; tuttavia, l’operazione resta complessa a causa delle rigide politiche salariali dei club americani. Nonostante ciò, alcune franchigie sarebbero pronte a fare follie:


​Chicago Fire: da sempre interessata al profilo del belga.

New York City FC: club legato alla galassia City, a caccia di una stella per tornare ai vertici dopo cinque anni di digiuno.

​L’ultimo ballo mondiale
​Al momento, però, l’unica “America” nei pensieri di De Bruyne è quella del Mondiale. Per Kevin e per la sua generazione – iniziata in Brasile oltre dieci anni fa – questa competizione rappresenta l’ultimo atto. Come sottolineato da Vita, il fantasista punta a vivere il torneo da leader e outsider, cercando quel riscatto che in questa stagione azzurra è mancato a causa di un rendimento troppo discontinuo.

Tra le valutazioni del Napoli e i desideri della famiglia, il futuro di De Bruyne resta un rebus che si scioglierà solo dopo il grande appuntamento iridato.