Dopo settimane di tensioni e una “fuga” che aveva fatto discutere, Romelu Lukaku è pronto a rimettere piede a Napoli. Quello di oggi si preannuncia come il rientro definitivo dell’attaccante belga, chiamato a chiudere la stagione in azzurro tra incognite tattiche e casi diplomatici da risolvere.
Il programma del rientro
Secondo quanto riferito da Pino Taormina su Il Mattino, la tabella di marcia del belga è già definita:
- Lunedì sera: Arrivo in aereo all’aeroporto di Capodichino.
- Martedì mattina: Test fisici a Castel Volturno sotto la supervisione dello staff medico della SSC Napoli.
Il gelo con Antonio Conte
Il vero tema del ritorno, tuttavia, non è solo atletico ma relazionale. Il rapporto tra “Big Rom” e il suo mentore, Antonio Conte, è ai minimi termini dopo che l’attaccante, nell’ultima fugace apparizione al centro sportivo, avrebbe evitato persino i saluti.
“Qualcosa dovrà dirsi con il suo mentore, spiegarsi, magari giustificarsi”, scrive il quotidiano. La pace tra i due è la condizione necessaria per rivedere Lukaku in campo nelle ultime tre partite di campionato.
Diplomazia e Mondiali
A giocare un ruolo fondamentale per la tregua potrebbero essere i buoni uffici tra il presidente Aurelio De Laurentiis e l’agente del calciatore, utili a mitigare eventuali provvedimenti disciplinari.
Dal canto suo, Lukaku ha una motivazione fortissima per ricucire lo strappo: il bisogno di giocare e ritrovare la forma migliore in vista dei Mondiali 2026. Il futuro immediato del belga passa dunque per un confronto chiarificatore che l’intera piazza napoletana attende con il fiato sospeso.








