Iannicelli: «Caso Lukaku e svagatezza: segnali non rassicuranti»

Iannicelli: «Caso Lukaku e svagatezza: segnali non rassicuranti»

Il giornalista Peppe Iannicelli, intervenuto su Canale 21, ha analizzato il momento opaco del Napoli dopo il pareggio di Como. Secondo Iannicelli, il “clima da rompete le righe” anticipato sta rovinando quello che doveva essere un viatico trionfale verso la prossima stagione.

Il caso Lukaku e i dubbi sui “big”

Iannicelli usa parole forti per descrivere l’atteggiamento di alcuni leader della squadra, sottolineando come questo influirà sulle riflessioni di De Laurentiis:

«Nell’ultimo mese abbiamo assistito all’ammutinamento di Lukaku: un professionista che si rifiuta di adempiere a un ordine di servizio della società. Credo che De Laurentiis si stia facendo delle domande prima dell’incontro con Conte. Gli chiederà: “Mister, ma siamo sicuri della tenuta complessiva del gruppo? Siamo sicuri che un De Bruyne possa darci quel qualcosa in più che giustifichi l’investimento fatto?”»

Un finale di stagione mediocre

Nonostante il ritorno dei titolari e la riduzione degli infortuni, il Napoli non sta brillando. Per Iannicelli, la prestazione di Como è il sintomo di un malessere profondo:

«Ricavo dalla trasferta di Como una sensazione di malessere, di svagatezza e scontentezza che sta inficiando il finale di stagione. Mi sarei aspettato segnali positivi per dire: “Siamo stati funestati dagli infortuni, ma a pieno organico facciamo scintille”. Invece, tolta la Cremonese, abbiamo visto un pareggio col Parma, una sconfitta solenne con la Lazio e una partita oggi davvero mediocre».

Secondo il giornalista, questo clima renderà molto più complicate le valutazioni che il Presidente dovrà fare nel faccia a faccia con Conte per programmare il futuro.