La Serie A si prepara a un’altra estate di grandi manovre in panchina e, proprio come un anno fa, il “gioco della sedia” sta entrando nel vivo coinvolgendo direttamente anche la Lazio. Archiviata la finale di Coppa Italia dello scorso 13 maggio contro l’Inter, l’attenzione si è spostata tutta sul futuro di Maurizio Sarri. Il tecnico era stato chiaro: “Mi siederò al tavolo con la società per delineare il futuro”. Quell’incontro è avvenuto e, mentre Sarri valuta se restare convinto dal progetto di Lotito e Fabiani o ascoltare nuove proposte, il mercato intorno a lui ha iniziato a correre veloce.
Se le telefonate tra vecchi amici non sono vietate, quelle tra ex collaboratori possono diventare il preludio a un ritorno clamoroso. Mentre a Napoli si attendono novità definitive sul fronte Antonio Conte – con l’ombra della Nazionale che si fa sempre più concreta per il tecnico pugliese – Aurelio De Laurentiis ha deciso di non farsi trovare impreparato. Nella lista del club partenopeo il primo nome, quello evidenziato in giallo, è proprio quello di Maurizio Sarri.
Il ricordo lasciato dal tecnico a Castel Volturno è ancora vivissimo nel cuore dei tifosi. Il tempo, si sa, cancella tutto: anche quello che all’epoca era stato etichettato come il “tradimento” del passaggio alla Juventus sembra ormai un lontano ricordo, sbiadito ulteriormente dopo la lezione di calcio che Sarri ha impartito proprio ad Antonio Conte nell’ultimo scontro diretto al Maradona. Quella prestazione ha trasformato la nostalgia in un’idea concreta di mercato.
Secondo quanto riportato da diverse radio romane, la prima mossa è ufficialmente partita: De Laurentiis ha alzato la cornetta e ha chiamato direttamente Maurizio Sarri. Una chiacchierata esplorativa per sondare la disponibilità del tecnico a un clamoroso ritorno. Se qualche tempo fa Sarri definiva questa ipotesi come “fantacalcio”, oggi lo scenario è cambiato e le chance di rivederlo all’ombra del Vesuvio sono in netto rialzo.
Tutto resta ancora legato alle mosse della Lazio, che ha la possibilità di chiudere i giochi e tenersi stretto il suo allenatore prima che le altre pretendenti affondino il colpo. Tuttavia, la pressione da Napoli è forte: se Conte dovesse salutare, il “Comandante” diventerebbe l’obiettivo numero uno per la successione. De Laurentiis lo ha già comunicato chiaramente al tecnico. Ora la palla passa alla Lazio: nel gioco della sedia, il club biancoceleste deve decidere se accomodarsi subito o rischiare di restare in piedi a guardare lo spettacolo.








