Dopo il pareggio a reti bianche contro il Como, l’attenzione in casa Napoli resta alta sulle condizioni di Amir Rrahmani. Il difensore kosovaro, sostituito all’80° minuto della sfida al Sinigaglia, rimane l’osservato speciale di Antonio Conte in questo finale di stagione.Rientrato a pieno regime solo a metà aprile dopo una seria lesione al bicipite femorale, Rrahmani sta seguendo un percorso di reinserimento graduale.
Nonostante le rassicurazioni dello staff tecnico — che parlano di una sostituzione dettata dalla stanchezza piuttosto che da nuovi traumi — la sua gestione richiede massima prudenza, specialmente considerando le assenze nel reparto arretrato che hanno costretto Conte a soluzioni d’emergenza.L’allenatore ha ribadito l’importanza di non rischiare ricadute, spiegando così le sue scelte:
“Rrahmani? Non dimentichiamo che tornava da un infortunio, ha giocato contro la Cremonese dopo tanto tempo e in settimana l’aveva ancora un po’ accusata. L’abbiamo gestito per averlo oggi. Si sentiva affaticato, ha chiesto un cambio precauzionale. Oggi eravamo senza cambi tra i centrali, Juan Jesus è rimasto a Napoli per motivi personali e Olivera non l’abbiamo rischiato per un piccolo affaticamento muscolare. Alla fine ho arretrato Gutierrez centrale con Buongiorno e Beukema”








