Il Mattino – Napoli, pareggio e sbadigli a Como

Il Mattino – Napoli, pareggio e sbadigli a Como

Il Napoli di Antonio Conte non brilla nella trasferta del Sinigaglia, portando a casa un pareggio a reti bianche che ha lasciato l’amaro in bocca a tifosi e addetti ai lavori. A farsi portavoce del malumore generale è l’edizione odierna de Il Mattino, che non usa giri di parole per descrivere la prestazione degli azzurri, definendo la sfida contro il Como come la giornata del “grande sonno”.

Una partita senza sussulti

Secondo il quotidiano partenopeo, l’attesa per una giocata risolutiva è rimasta vana. Nonostante una stagione che volge al termine con gli obiettivi ormai quasi messi in sicurezza, ci si aspettava un guizzo che non è mai arrivato:

“Bastava poco… un lampo, un colpo di genio, il brivido di chi viene colto da una sorpresa purchessia. Niente.”

Il match è scivolato via in quello che viene descritto come un “micidiale stallo tattico”, una noia che ha pervaso l’intero arco dei novanta minuti.

Le pagelle: De Bruyne simbolo della “latitanza”

Nel mirino della critica finiscono inevitabilmente i singoli, con Kevin De Bruyne indicato come l’emblema della giornata no del Napoli. Il fuoriclasse belga, stando a quanto riportato da Il Mattino, è incappato in una delle sue “tradizionali giornate di latitanza”, diventando il volto di una “noia cosmica” che ha contagiato anche il resto del reparto mediano. Nemmeno l’apporto di Lobotka e McTominay è servito a scuotere la squadra dal torpore generale.

Un secondo tempo da “dentista”

Se la prima frazione di gioco era stata deludente, la ripresa ha mostrato un calo ulteriore, non tanto tecnico quanto emotivo. L’immagine utilizzata dal quotidiano per descrivere l’atteggiamento dei giocatori di Conte nella seconda metà di gara è impietosa:

  • L’entusiasmo degli azzurri? Paragonato a quello di chi si reca dal dentista per un’estrazione multipla.

Un pareggio che muove la classifica, dunque, ma che secondo la stampa locale rappresenta un passo indietro sul piano dello spettacolo e dell’intraprendenza.