Il giornalista Umberto Chiariello, ai microfoni di Canale 21, ha analizzato con durezza il pareggio tra Como e Napoli, soffermandosi in particolare sulla crisi dei singoli. Il commento si è focalizzato sulla gestione tattica di Conte e sul rendimento deludente dei leader veterani.
“Como-Napoli si può guardare da più punti di vista, il Napoli fa la seconda porta inviolata di fila. Primo tempo inguardabile, zero tiri in porta del Napoli. Non ha pressato e creato problemi al Como, una squadra che è prima in classifica per il recupero palla dopo 12 passaggi. Il Napoli ha rinunciato al pressing e per oltre 1 ora ha giocato in 10, c’era un grande assente ingiustificato che si chiama De Bruyne.
La vera domanda è: il Napoli deve ripartire da De Bruyne? Lo stesso vale per Lukaku e Juan Jesus che è scomparso ed è un altro che può andar via. Dall’altra parte c’era un numero 10 come Nico Paz, fresco e straordinario. Dall’altra parte un ectoplasma, zero e inesistente De Bruyne. Il peso degli anni si sente, è uno che è invecchiato male. Non fa nulla, non è come Modric, siamo sicuri di dover ripartire da lui?
E’ uscito lui e il Napoli ha ricominciato a giocare, male come sempre perché il Napoli è questo e gioca male, ma con ordine.Ci sono state anche delle occasioni nel finale che potevano portare alla vittoria. Il Napoli blinda la zona Champions con questo pareggio, solo la Roma può disturbare ma ormai è fatta. Si saprà se Conte resterà a Napoli dopo l’incontro con De Laurentiis”.

