Al COMICON di Napoli, la eSerieA Goleador 2026 non ha celebrato solo il talento, ma anche la nobiltà d’animo. DaniPitbull, volto della SSC Napoli, ha trasformato la delusione di una sconfitta casalinga in un momento di pura etica sportiva. Il suo messaggio social, scritto a caldo dopo il match contro il fenomeno Vejrgang, è un raro esempio di onore delle armi e amore viscerale per la propria città, dimostrando che si può essere fuoriclasse anche senza aver alzato il trofeo.Ecco le sue parole:
“Perdere fa sempre male. Farlo in casa, davanti alla mia gente, ancora di più. Vorrei poter regalare una gioia a questa città e avrei voluto farlo in casa, purtroppo non è andata come volevo. Ho perso contro quello che, senza giri di parole, è il giocatore più forte della storia di FC. Può non piacere o meno l’atteggiamento che ha, ma è speciale anche in quello, avremmo dovuto omaggiarlo di più un ragazzo così in Italia è solo un onore averlo. Onore a lui.
Mi dispiace soprattutto per chi era lì a sostenermi, per chi credeva in me e per chi avrebbe voluto festeggiare insieme. Io per primo. Ma queste sono le sfide che ti fanno crescere, perché margini di miglioramento ci saranno sempre. Tornerò più forte, con ancora più fame.
La rimonta che ho fatto rimarrà sempre nel mio cuore è stata la partita più emozionante della mia vita e sembrava l’inizio di un film per un finale magico… Ringrazio il mio coach “Storari30″ senza di lui non sarebbe stato possibile effettuare una rimonta del genere, ma grazie per tutto ciò che stiamo facendo insieme, siam sulla strada giusta. Napoli, grazie per il supporto.”








