Il Napoli programma il futuro tra certezze dirigenziali e strategie sui giovani talenti, nonostante i rumors che coinvolgono altri club. Il punto centrale resta la condivisione delle scelte tra l’area tecnica e la società per rinforzare la rosa.
Secondo quanto dichiarato da Luca Marchetti ai microfoni di Radio Marte, il DS Giovanni Manna non lascerà l’azzurro nonostante l’interesse della Roma, e il club ha già blindato alcuni elementi chiave, a partire dal riscatto di Alisson.
“Che Manna possa piacere alla Roma dopo i due anni di Napoli con le vittorie penso sia logico e scontato, ma è solo uno dei dirigenti apprezzati, non dimenticando Giuntoli, D’Amico e altri. Manna però ha un contratto lungo col Napoli, sino al 2029, e non penso vada via. Anzi a noi risulta che resta in azzurro. Il Napoli segue i migliori giovani e, ad esempio, Alajbegovic piace come piace anche alla Roma. Il club di De Laurentiis si è interessato sicuramente, poi quello giallorosso ha accelerato, ma ora è tutto fermo, dato questa sorta di ‘terremoto’ in seno alla Roma. Era presto per lo scatto vincente, però quanto sta succedendo può rimescolare tutto. Il Napoli, comunque ha già deciso di riscattare Alisson che resterà sicuramente in azzurro. La società sa già chi vuole prendere, ma è normale che ci sia condivisione con Conte e che il mister possa indirizzare le scelte. Si vince e si perde tutti insieme, ed anche le strategie relative alla campagna acquisti vengono fatte di comune accordo tra Conte e Manna. Il futuro di Antonio Conte non è ancora definito, sicuramente sarà importante il confronto a fine stagione tra lui e De Laurentiis sarà determinante ma comunque non è affatto detto che vada via, anzi. Al di là dell’ipotesi Nazionale Conte potrebbe restare sulla panchina azzurra”.
Per quanto riguarda la panchina, Marchetti sottolinea che il confronto di fine stagione tra Conte e De Laurentiis sarà determinante, ma l’ipotesi che il tecnico possa restare resta assolutamente concreta. Nel frattempo, il mercato si muove su binari tracciati di comune accordo tra l’allenatore e il direttore sportivo.



