Perdere fa male, ma cadere contro un due volte Campione del Mondo in stato di grazia trasforma la caduta in un onore delle armi. La eSerieA si chiude con il trionfo totale del Como, capace di un percorso perfetto: 9 partite, 9 vittorie. Un dominio assoluto che ha visto il club lariano alzare il trofeo senza mai mostrare segni di debolezza.
Lo scontro tra Titani
Il momento più atteso del torneo per i tifosi presenti al Comicon di Napoli è stato senza dubbio il faccia a faccia tra il Napoli di DaniPitbull e il Como di Anders Vejrgang. Nonostante l’altissimo livello del player partenopeo, il risultato finale (9-1) racconta di una partita in cui Vejrgang ha giocato a un ritmo semplicemente inarrivabile per qualsiasi essere umano.
Dopo aver superato il Verona (6-1) e prima di schiantare il Torino in finale per 9-5, il danese ha mostrato perché è considerato il miglior giocatore della storia di questo gioco.
Il Fair Play di DaniPitbull: “Nulla da dire”
DaniPitbull ha riconosciuto con estrema lucidità la superiorità dell’avversario. Le sue parole sui social sono state un mix di amarezza e grande sportività:
“Nulla da dire, volevo affrontarlo ma non c’è altro da dire. Grazie mille per il supporto, siete stati fantastici come sempre… GRAZIE NAPOLI.”
Un verdetto insindacabile
Affrontare Vejrgang oggi è come sfidare la matematica: i suoi numeri non lasciano spazio a interpretazioni. DaniPitbull ha avuto il coraggio di sfidarlo a viso aperto, ma contro il due volte Campione del Mondo in questa forma, anche i migliori devono inchinarsi.
Il Como festeggia uno Scudetto meritatissimo, conquistato con una marcia trionfale dall’inizio alla fine.








