Marolda: “Tensioni a Castel Volturno tra Conte e il gruppo”

Marolda: “Tensioni a Castel Volturno tra Conte e il gruppo”

​Il giornalista Ciccio Marolda ha analizzato ai microfoni di Il Bello del Calcio su Televomero il delicato momento del calcio italiano e le manovre in casa Napoli. Durante il programma condotto da Claudia Mercurio, l’opinionista ha svelato alcuni retroscena riguardanti il rapporto tra Antonio Conte e l’ambiente azzurro.​Secondo quanto dichiarato da Ciccio Marolda a Televomero:​“Gli scandali ci sono sempre stati, c’erano sempre squadre con abito di riguardo. Non ci siamo mai scandalizzati. Quando c’è stato Calciopoli quella è stata una grande occasione che non abbiamo saputo cogliere, andando sulla scia di Calciopoli si voleva rimediare ma le cose sono andate sempre peggio, specialmente in serie A.

E se non funziona la serie A non funziona niente nel calcio in Italia. Come si esce da questa cosa? E’ complicatissimo, ci vorrebbe intervento dall’esterno ma anche questo è pericoloso. Io non vedo ricambio negli uomini. Se devo attenermi a quello che è venuto oggi finora è tutto ridicolo. Al momento stiamo parlando di una faida interna all’Aia, non sul calcio giocato. Le parole di Marotta? Probabilmente verranno fuori altre intercettazioni, ma per me tutta questa vicenda è interna all’AIA, riguarda l’AIA. Negli ultimi mesi Rocchi è andato raramente a Lissone, Rocchi ha sbagliato ma la mia parte cattiva dice che Rocchi ha fatto bene a dire a loro cosa sta facendo. Io credo che Conte e De Laurentiis già sappiano il futuro, ma per la gente è giusto sapere magari dopo la qualificazione Champions League. Da quello che mi arriva dagli spifferi di Castel Volturno è che Conte non è amatissimo dai giocatori e dai dirigenti, in generale dal gruppo squadra. Sulla scelta del nuovo tecnico Napoli incide chi comanderà la federcalcio, se Conte va in Nazionale e se Malagò diventa presidente Federcalcio, Mancini è uomo di Malagò potrebbe esserci uno scambio di favori”.