Massimo Giletti, intervenuto ai microfoni di Televomero durante la trasmissione Il Bello del Calcio, ha analizzato il momento delicato in casa azzurra. Il noto giornalista ha espresso il suo parere sul futuro della panchina e sulla gestione dello spogliatoio dopo i recenti risultati.
“Amo Napoli che fa delle vittorie industriali, non gradisco Inter e Milan ma amo invece la città di Napoli e mi fa piacere quando vince il Napoli. Nel mondo del calcio si dimentica in pochi mesi, il Napoli ha ribaltato una situazione ed ha portato giocatori di livello in una squadra che ora è tra le più forti in Italia. Io ho visto il Napoli più forte quando c’erano quasi tutti, i giocatori senza i big sapevano cosa fare ed erano un fortino; arrivare secondi, terzi o quarti fa una bella differenza, non so se si è rotto qualcosa, Conte chiede tantissimo ma oggi non so quanti ragazzi sono pronti a lottare fino allo stremo. Arrivare Conte in panchina è come avere Giletti in redazione, io chiedo tantissimo bisogna capire cosa c’è tra giocatore e allenatore”.
“Ho l’impressione per come si parla che già lo avete mandato. Conte se arriva secondo per lui è una sconfitta. Il Napoli ha visto dormire tanti giocatori, io ho visto Buongiorno dormire spesso quest’anno e parliamo di un giocatore pagato 40 milioni che sono tanti, senza Rrahmani sta facendo molta fatica, era come Bonucci senza Chiellini e Barzagli che andava in difficoltà”.
“Con gli infortuni il Napoli è stato costretto a cambiare ed i ragazzi hanno fatto gruppo, io ho visto gare dove hanno giocato male ma ha ragione Marino, se hai un centrocampo forte perché devi cambiarlo? Io vedo contrarietà contro Conte ma i problemi sono più ampi e quello che c’è dietro può essere tanto e poco ed io penso che c’è tanto. De Bruyne è ingombrante per il Napoli e per Conte, se lo metti in panchina crei un problema all’intero ambiente, servivano alternative forti e giovani a Lobotka e Anguissa”.
“Al momento non ho informazioni su un addio per Conte, ma Maresca potrebbe essere un allenatore molto interessante. Dissi Sarri, anticipai Conte e semmai dico Maresca in caso di possibile addio di Conte. Futuro in Nazionale? De Laurentiis dice ‘decidiamo adesso’, ma penso che per la Nazionale è presto. Per me Inter prima, Juve seconda, terzo Napoli e quarto Milan. Per la Juve il secondo posto sarebbe lo scalare una vera montagna”.

